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In manette “Enzo”, spacciatore del clan Cappello-Bonaccorsi

Catania – Nella serata del 23 gennaio u.s. si è costituito presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa Hanchi Balahassen (cl.1973), di padre marocchino ma catanese a tutti gli effetti, tanto è vero che viene denominato “Enzo”, destinatario dell’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa in data 13.12.2016 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di 31 persone.

Hanchi lo scorso 13 gennaio si era sottratto alla cattura nel corso dell’operazione “Penelope”, a carico di numerosi soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso (clan Cappello – Bonaccorsi), con l’aggravante di essere l’associazione armata, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio delle medesime, estorsione, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e intestazione fittizia di beni, aggravati dall’art.7 D.L.152/91.

Hanchi Balahassen risponde del reato di traffico continuato di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare l’associazione mafiosa riconducibile al clan Cappello – Bonaccorsi.

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Redazione

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