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Denaro in arrivo per finire la Perla Ionica

Una tranche da 60 milioni per la Perla Ionica

Dovrebbe arrivare da un momento all’altro una prima tranche dei 60 milioni utili per completare la ristrutturazione della Perla Ionica. Quindi, la grande struttura sarebbe finalmente consegnata ad Hilton.

L’affare Perla Ionica è ancora vivo: tra molte traversie, ormai più che decennali, nel silenzio si intravede nuovamente una nuova strada per il colosso alberghiero che negli anni ’80 e ’90 fu dei Costanzo.

L’Iter da ottobre 2016

Ad ottobre del 2016 subentrava Inso Spa, una grossa società per azioni con sede centrale a Firenze, incaricata di portare a termine i lavori. Item Holding chiedeva la consegna in 18 mesi, ovvero a febbraio 2018.

A giugno del 2017, la mala sorte che ha sempre accompagnato la Perla Ionica, si ripresenta inesorabile. I lavori subiscono un grosso rallentamento fino a che, nel gennaio 2018, viene dichiarata fallita la Inso Spa.

A Marzo 2018 La Mantia si dimette da Ad.

Ma lo sceicco, malgrado tutto, non si perde d’animo e architetta attraverso il suo legato Bashir Siman un cambio ai vertici apicali. Salvo La Mantia, protagonista indiscusso dell’operazione fino al 2018, si dimette dalla Item Capomulini. La Mantia, che ha fatto innamorare l’emiro arabo Sheik Ahmed della Sicilia, rimane sempre tra i suoi più prossimi consiglieri. Ma si defila, almeno pubblicamente e in apparenza, dall’affare Perla Ionica.

Viene nominato a capo dell’operazione l’ex ambasciatore Riccardo Sessa

Subentra con maggiore voce in capitolo la Item Holding, si ricostituisce un nuovo consiglio d’amministrazione e viene nominato presidente una figura di spicco: Riccardo Sessa, già ambasciatore italiano a Belgrado e a Pechino.

Sessa da nuovo impulso ai rapporti con le banche: Mps, Irfis, Banca del Mezzogiorno ed Igea Banca. Da qui la promessa di un nuovo “finanziamento” necessario per finire una buona volta i lavori.

Le deleghe sono già state fatte adesso: mancano solo i soldi contabili.

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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