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Il Vescovo Raspanti sposta un pezzo grosso della Cattedrale

Don Roberto Strano sostituirà padre Alessandro Di Stefano nella parrocchia di Aci San Filippo ad Aci Catena. Così è stato decretato dal Vescovo di Acireale Monsignor Nino Raspanti che successivamente al trasferimento, dopo più di 20 anni, di Padre Alessandro, decide di operare uno spostamento che ancora fa discutere la comunità di fedeli.

Roberto Strano è parroco della Cattedrale di Acireale dal 1999, 19 anni di servizio impeccabili resi nella parrocchia più in vista della città ed una carriera alle spalle di tutto rispetto. Classe 1964 è un sacerdote formato ad Acireale che riveste cariche molto importanti: Vice Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e Membro del Consiglio Presbiterale Diocesano; Docente di Liturgia; Responsabile per la formazione dei Diaconi Permanenti; 1° Direttore del Centro Diocesano per il servizio del Catecumenato; Coordinatore Diocesano dei Gruppi di Preghiera di P. Pio; Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano; Consigliere Spirituale del Consiglio Centrale della Conferenza di San Vincenzo dé Paoli di Acireale.

Per Roberto Strano la nuova destinazione ha più il sapore di una punizione, di quelle inflitte a quei preti che non fanno parte della corrente che forse piace a Monsignor Raspanti. Don Strano, dall’alto della sua esperienza e cultura, sarebbe piuttosto molto più vicino all’Arcivescovo Metropolita di Catania, già vescovo di Acireale, Monsignor Salvatore Gristina. Comunque sembra che Raspanti da più di un anno volesse cambiare di posto al parroco di Acireale.

Sarà Strano dunque ad andare Aci San Filippo, a lui il difficile compito di placare gli animi della comunità catenota indispettita dal Vescovo che ha deciso di spostare perentoriamente Padre Alessandro che tanto si è prodigato per i parrocchiani e la chiesa (nonchè l’Eremo di Sant’Anna).

Ad Acireale, come ad Aci San Filippo, toccherà inghiottire questo amaro boccone. Chi sarà il prossimo ad essere spostato nello scacchiere del Monsignore acese?

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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