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Il segreto per una comunicazione efficace in 4 punti!

Durante la vita di tutti i giorni ci sarà  capitato almeno una volta di essere colpiti da una persona ed essere trascinati dai suoi discorsi vivaci e stimolanti. Capita che partecipiamo ad una conferenza e non riusciamo a perdere l’attenzione un attimo da quello che viene detto nonostante la nostra testa sia in balia di mille pensieri. La spiegazione sta in tre parole: comunicazione non verbale.

Questo tipo di comunicazione, differentemente dal consueto parlare, utilizza un altro veicolo per trasmettere l’informazione: il corpo. Ecco perché a pelle una persona ci sembra più simpatica e affettuosa rispetto ad un’altra più chiusa e inaffidabile.

Due ricercatori australiani Allan e Barbara Pease hanno rilevato che l’83% della comunicazione è non verbale e dunque non possiamo fare a meno di porre attenzione al linguaggio del corpo se vogliamo ottenere il meglio da noi stessi e dagli altri.

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La comunicazione non verbale viene trasmessa da 5 elementi principali:

 

  • OCCHI: Se vuoi che i tuoi ascoltatori non distolgano un attimo l’attenzione dalle tue parole, impara a guardarli sempre dritto negli occhi. Niente è più efficace di una persona che non disperde il suo sguardo su spazi indefiniti e punta dritto al suo ascoltatore: del resto dove guardiamo lì è diretta la nostra totale attenzione. Se stiamo facendo una presentazione, evitiamo di guardare sempre le diapositive, il libro o il tablet: seguendo questo comportamento errato, daremo tacito consenso agli ascoltatori di disperdere la loro attenzione verso altri punti di interesse (il cellulare ad esempio).
  • MANI: Una delle parti più sensibili del nostro corpo sono sicuramente le mani. Ed è proprio grazie a questa sensibilità che ci aiutano ad esprimere il nostro pensiero in momenti in cui le parole scarseggiano. Di fronte un uditorio è bene curare la posizione delle nostre mani per evitare di essere fraintesi. Un oratore efficace avrà di certo le mani ben aperte e farà vedere non di rado il palmo per dare spiegazioni, così da sviluppare nell’auditorio un senso di pienezza e fiducia. (pensiamo alla polizia: “Mani in alto” vuol dire infatti “fammi vedere che non nascondi niente”). Evitiamo di tenere le mani in tasca o nascoste dietro la schiena.
  • POSTURA: Uno dei punti essenziali verso il successo è sicuramente la postura. Qualsiasi persona è portata a pensare che un uomo con una postura curva sarà più triste e sfiduciato rispetto ad un uomo con il torace e le spalle aperte. Il nostro modo di presentarci influenzerà quello che la gente pensa di noi. Immagina di avere un filo che partendo dal torace ti tira su verso l’alto: ecco che il torace si espande, le spalle diventano più larghe e l’addome si contrae quasi naturalmente. Cerca di imporre il tuo spazio nella stanza, non chiuderti e non avere timore di essere ingombrante. Le persone saranno più attratte da te.
  • VOCE: anche il timbro della voce ha ripercussioni sul successo di una persona. Un abile oratore sa che per mantenere alta l’attenzione in una sala è bene modulare il tono in modo da non renderlo piatto e monotono. Chiunque sarà attirato da una voce calda ma decisa che a tratti diventa più alta per enfatizzare i tratti salienti del discorso.

Imparare a parlare efficacemente con il prossimo vuol dire conoscere pienamente noi stessi e le risorse che possediamo. Solo essendo padroni dei nostri mezzi potremmo sfruttarli nel modo migliore.

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