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Il programma di Riccardo Pellegrino: “In discontinuità con tutti”

Dal sostegno alle famiglie in difficoltà alla moneta complementare, ecco cosa propone il candidato sindaco di "Un cuore per Catania"

Dopo la presentazione degli assessori, abbiamo chiesto ai candidati alla sindacatura di commentare il loro programma e spiegarci quale dovrebbe essere la formula per governare la città di Catania. Iniziamo da Riccardo Pellegrino.

È un programma che Pellegrino definisce in discontinuità con tutti, con la Destra e con la Sinistra.

“Il nostro progetto in discontinuità con qualunque amministrazione precedente, sia di centrodestra che di centrosinistra, parte da una premessa fondamentale: proiettare Catania in un futuro diverso dall’attuale, rielaborando, riscoprendo e sperimentando l’idea di Comunità”, commenta Pellegrino.

“Occorre riportare il senso di comunità e ridare centralità all’uomo, al cittadino, affinché questi possa tornare a essere protagonista dei processi, anche economici, che oggi lo vedono spettatore inerme, portandolo spesso alla perdita di identità, della propria storia e della propria cultura”.

Riccardo Pellegrino scende quindi nel dettaglio: “Avremo dunque grande attenzione per le fasce di popolazione più disagiate, puntando su misure mirate come buoni pasto comunali alle famiglie con reddito zero, sostegno a madri nubili e padri separati e agevolazioni alle famiglie indebitate. Con il social housing e il mutuo sociale renderemo meno drammatica l’emergenza abitativa. Ma il nodo centrale è quello delle casse comunali, perché alla questione bilancio è legato il futuro della città. Dovremo migliorare la distribuzione dei fondi nei capitoli di bilancio, riportando le scelte sulla via dei diritti e non dei privilegi”.

“Dovranno poi essere accertati i debiti e i crediti comunali, verificandone l’esigibilità – incalza il candidato sindaco di “Un cuore per Catania” – In quest’ottica si inquadra uno dei punti cardine del progetto, l’introduzione di una moneta complementare “Il grano dell’Etna”, che stimolerà i consumi di prossimità, darà una rinnovata immagine al commercio nel centro storico e nei negozi convenzionati, porterà il turista ed il cittadino a incrementare i consumi locali, migliorando sia le casse cittadine che il risparmio per le imprese. Chi non si riconosce nelle fallimentari precedenti amministrazioni, che ci hanno portato al tracollo ci sostenga perché è il momento di andare oltre, di rivalutare le risorse locali figlie di questa comunità con il supporto e l’ausilio delle prestigiose nomine assessoriali che la nostra lista propone”, conclude.

Ed è proprio la moneta complementare uno dei punti cardine del suo programma: “La moneta municipale – si legge – è la strada contro la stretta creditizia. Sarà una via di mezzo tra la Moneta di Nantes e il progetto economico di “Progetto Sicilia”.Questa moneta su carta ricaricabile si chiamerà “Grano dell’Etna”, questa potrebbe finanziarsi anche attraverso l’anticipazione di una tassa di permanenza da far acquistare con biglietti aerei, navi, traghetti, treni e pullman. Perché abbiamo l’obbligo morale di togliere alle banche, per quanto possibile da un Comune, il Monopolio di qualcosa che non è il loro, il Denaro. Bisogna cominciare a cancellare la finanza, anche dagli enti pubblici, e tornare ad un sistema che si basi sull’economia reale, sulla produzione e sullo scambio di beni effettivi”.

Per realizzare i punti del suo programma, il candidato sindaco spiega che troverà i fondi, non solo dai contributi europei, ma anche dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare del comune. Inoltre, sottolinea: “Non farò tutto da solo: saranno nominati consulenti ed assessori di alto profilo, anche stranieri, ci sono tanti giovani siciliani di valore all’estero, voglio riportarli a Catania e dar loro la possibilità di esprimersi per la propria terra”.

PROGRAMMA_Un_Cuore_Per_Catania

GLI ASSESSORI DI RICCARDO PELLEGRINO

 

 

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