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Catania, il Collegio di Garanzia ha scelto di non decidere. Tutto rinviato a martedì

Nulla di fatto dopo la lunga giornata di udienza al Coni. Intanto al Massimino pareggio contro la Reggina

Clamoroso colpo di scena nell’annosa vicenda dei ripescaggi. La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni slitta a martedì 11 settembre.

I tifosi del Catania, dunque, dovranno pazientare ancora per conoscere il destino della propria squadra del cuore.

“Non si poteva decidere in un’ora e mezza”

“Io per primo non avevo un’idea che avevo maturato prima, abbiamo ascoltato, rifletteremo. Credo che tra lunedì sera, massimo martedì mattina decideremo in via definitiva”, le parole del presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, prima di lasciare il Coni.

“Siamo giunti a una conclusione di riflettere su tutti gli argomenti che le parti ci hanno presentati in tre ore e mezzo di discussione. Non sarebbe stato serio decidere in un’ora e mezzo”, ha aggiunto Frattini.

Slitta la cerimonia dei calendari di Serie C

La decisione del Collegio di Garanzia del Coni ha pesanti ripercussioni sul campionato di Serie C. Ad oggi non si sanno né la composizione dei tre giorni, né i calendari. La cerimonia, prevista per sabato alle 18.00, è stata rinviata a data da destinarsi.

A questo punto è possibile che slitti anche l’inizio del campionato che verosimilmente potrebbe partire nel week-end del 22 settembre.

I possibili scenari

NOVARA E CATANIA
Chiedono il ripescaggio e affinché accada, il Collegio di Garanzia del Coni dovrà annullare la decisione della Federcalcio che ha ridotto la Serie B a 19 squadre e quindi riportarla a 22. Se dovesse andare così, verrà bocciato il ricorso di Pro Vercelli e Ternana contro la riammissione di Novara e Catania nella graduatoria dei ripescaggi.

PRO VERCELLI E TERNANA
Per vederle in B, sono necessarie due circostanze: che la B torni a 22 squadre e l’accoglimento della richiesta di annullare la sentenza del Tribunale Federale sulla riammissione di Novara e Catania nella classifica dei ripescaggi.

ROBUR SIENA
Ai toscani serve il ritorno ad un campionato con 22 squadre. Ripescata da terza con Novara e Catania se viene respinto il ricorso di Pro e Ternana, oppure da prima se la richiesta degli stessi sarà accolta.

Le ripescate vengono determinate da una classifica, mai resa ufficiale dalla Figc, che tiene conto di diversi criteri (risultati recenti, storia del club e pubblico).

Non possono partecipare al ripescaggio invece società penalizzate negli ultimi 3 anni per illecito amministrativo. Quindi secondo questa classifica ufficiosa la ripescate sarebbero state: Siena, Ternana e Pro Vercelli.

Il Novara contesta che il suo illecito amministrativo possa pesare: ricorre e vince sia al Tribunale Nazionale Federale che alla Corte Federale d’Appello.

La vittoria del Novara infatti fa rientrare in gioco anche il Catania: con questa vittoria le ripescabili sarebbero Novara, Catania e Siena.

Figc e la Lega B hanno assicurato che in caso di rigetto del ricorso, i soldi versati dai club come garanzia a fondo perduto saranno restituiti.

Al Massimino, il Catania pareggia contro la Reggina

In uno stadio Massimino vuoto (presenti poco meno di mille spettatori), il Catania ha giocato un match amichevole contro la Reggina. 1-1 il risultato per la squadra di Sottil: i rossazzurri hanno segnato con Lodi, abile a mettere dentro su calcio di rigore.

L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, a margine del match, commenta così lo slittamento della sentenza “Mi viene molto difficile pensare che il Collegio di Garanzia del Coni possa invalidare ben due gradi di giudizio. La sentenza pro Novara è sacrosanta. Credo che il Coni farà rispettare la legge, dunque B a 22 squadre. Non posso escludere nemmeno l’ipotesi a 24, sarebbe quello che si meritano i signori che volevano la B a 19″.

“Se questi due giorni serviranno per ristabilire il buonsenso ben vengano. Cellino? Lo stimo e lo rispetto, un uomo di cultura che conosce bene il calcio. Momento più basso del calcio italiano? Beh, la caduta del calcio in Italia prosegue da tanti anni, questi sono solo dei picchi. Il calcio è immobile, fermo”.

Lapidario il commento del presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina: “Non ho parole, e non mi va neppure di commentare”. I calendari di Serie C slittano ancora così come la prima giornata del campionato di terza serie.

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