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Idonea “consulenti indicati da Bianco” ma Fulvio Ventura è suo testimone di nozze

Attesissima e partecipata la conferenza stampa di Giuseppe Idonea, l’ex commissario liquidatore dell’AMT che il 26 gennaio scorso è stato revocato dal comune di Catania  sfiduciato proprio dal primo cittadino Enzo Bianco (vedi link articolo).

Idonea si è presentato con i suoi avvocati, una rappresentanza legale che per la maggiore pesca tra le file del Movimento 5 Stelle. Presenziavano anche i senatori pentastellati, tra questi in prima fila, Michele Giarrusso.

Due questioni all’ordine del giorno: le consulenze d’oro e il terreno svalutato e recuperato da Idonea a favore del comune.

Consulenze d’oro per 1,4 milioni di euro che sarebbero stati divisi tra i professionisti: l’avvocato Roberto Cosio, il dottor Fulvio Ventura, l’avvocato Attilio Toscano e la ragioniera Maddalena Falcone. L’ex commissario si difende “su una cifra del genere, pur avendo i poteri, non avrei mai fatto le nomine senza prima consultarmi con il sindaco tant’è che i nomi dei professionisti mi sono stati indicati da Bianco e poi io, su una lista da lui fornita, ho operato la nomina.” Ma in verità c’è da dire che senza nulla togliere alla bravura dei professionisti si tratta comunque di persone che erano ben conosciute da Idonea tant’è che Fulvio Ventura è il testimone di nozze dell’ex commissario liquidatore.

Idonea ha conferito l’incarico per presentare ricorso sulle cartelle esattoriali pendenti sull’AMT che ammontavano ad un totale di 52 milioni di euro. Su una cifra del genere si giustificherebbe la liquidazione di un tal tipo di consulenza ma ciò che ha obiettato il sindaco Enzo Bianco è stato che il compenso fosse stato già liquidato prima che fosse vinto il ricorso. Questa mattina l’ex commissario ha annunciato che il 22 gennaio scorso l’agente per la riscossione ha dichiarato l’annullamento delle cartelle. Resta un fatto però il compenso era già stato liquidato “Le prestazioni dei professionisti non si valutano sui risultati – hanno spiegato i legali di Idonea – anche se il ricorso non era ancora stato vinto bisognava fornire agli avvocati i mezzi per agire.”

L’altro punto dolens è la questione del terreno che vale almeno 2 milioni di euro e che è tornato nel patrimonio del Comune di Catania. Un terreno nella parte sud della città, inserito all’interno dell’area di pertinenza del Pua, il Piano urbanistico attuativo per la zona meridionale, di proprietà della vecchia Amt, sul quale pendeva una richiesta di pignoramento. “Dico solo che il terreno si trova all’interno del Pua – ha detto Giuseppe Idonea – non vado oltre perchè non ho altre prove per parlare ma ci tengo a sottolinearlo”.

L’ex commissario ha annunciato querele per tutti. “Mi sono sentito calunniato e diffamato – ha detto – e vorrei anche sapere chi ha firmato quel comunicato del 26 gennaio scorso che annunciava la revoca del mio incarico. Chi lo ha fatto? Chi e come sono state espresse certe affermazioni sul mio conto?”.

 

LA RISPOSTA DEL COMUNE

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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