fbpx
LifeStyle

Ictus: (ri)conoscerlo può salvarti

Una diagnosi precoce e la conoscenza spesso possono salvare la vita, nostra e di chi ci sta accanto. Conoscere e riconoscere i sintomi di determinate patologie possono evitare danni permanenti al nostro fisico.
È il caso dell’attacco apoplettico, più comunemente conosciuto come ictus. Solo in Italia 1 milione di persone sono colpite da Ictus Cerebrale, di cui oltre il 50% convive con un handicap.

Le cause e i fattori di rischio possono essere differenti, ma insorge quando il rifornimento di sangue diretto al cervello si interrompe del tutto o si riduce in larga parte. Esistono due forme di ictus, quello ischemico e quello emorragico. Nel primo caso, i vasi del cervello si stringono o si chiudono completamente; nel secondo, un vaso sanguigno si rompe o subisce una perdita di sangue.

Come riconoscere l’insorgenza di un ictus?
Conoscere la sintomatologia dell’attacco apoplettico può salvare la vita e prevenire i danni che il cervello potrebbe subire. È infatti essenziale che si intervenga al massimo entro le 3 ore.
Il dottor Lyden, presidente di Neurologia e direttore del Programma Stroke al Cedars-Sinai Medical Center (CSMC), ha elencato i 5 sintomi che lanciano l’allarme di un possibile ictus in corso.
Un improvviso ed insopportabile mal di testa, accompagnato dall’intorpidimento di un lato del corpo, potrebbe essere uno dei segnali. Inoltre, a questi si aggiungono senso di confusione improvvisa, difficoltà a parlare e a capire quanto accade o si dice, oltre alla difficoltà visiva da uno dei due occhi, di equilibrio e di deambulazione.

Più semplicemente, si può stringere il campo a tre sintomi principali infallibili e valutarlo dunque con il test FAST: emiplegia (difficoltà di movimento e di controllo dei muscoli) al viso e a un braccio, oltre la difficoltà di parola. Chi ne è colpito, infatti, non riuscirà a dire parole molto semplici.
Chiunque può essere colpito dall’ictus, ecco perchè è essenziale conoscere il nostro corpo e sapere interpretare i suoi messaggi.

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker