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Iannitti replica: “Tutte minchiate quelle di Villari”

Infiammano i social gli strali del rappresentante di Catania Bene Comune

È su facebook che si consuma il botta e risposta tra Matteo Iannitti e Angelo Villari, raggiunto telefonicamente dopo il primo post pubblicato dal rappresentante di Catania Bene Comune. Iannitti quindi replica alle affermazioni dell’ex assessore.

TUTTE MINCHIATE

Titolo forte quello che accompagna la replica di Matteo Iannitti e che preannuncia lungo post.

«Angelo Villari rilascia un’intervista al giornale online L’Urlo e dice, senza mezze parole, che io “sparo solo minchiate”. E rincara: “Iannitti farnetica, ha una violenta avversione verso il mondo del lavoro”», riporta fedelmente Iannitti.

«La mia responsabilità sarebbe quella di aver contestato il consociativismo tra sindacati confederali e le amministrazioni comunali e in particolare l’atteggiamento tenuto dalle organizzazioni sindacali negli ultimi giorni. Sindacati, l’ex Sindaco Enzo Bianco e il nuovo Sindaco Salvo Pogliese sono scesi insieme in piazza, in una cinquantina, per chiedere al Governo un contributo economico straordinario, una tantum, per evitare il dissesto. Come se il dissesto fosse una calamità naturale avvenuta in città senza che nessuno potesse prevederla e soprattutto evitarla».

«Minchiate secondo Villari», sbotta. «Frutto di una farneticazione e di un’avversione verso il mondo del lavoro che davvero stento a capire da cosa possa averla dedotta».

«Ma dato che è bastato dire questo per scatenare cotanta reazione – aggiunge – adesso è forse il caso di fare qualche domanda».

Le domande di Matteo Iannitti

«È forse una minchiata che Angelo Villari, subito dopo aver svolto il ruolo di Segretario Generale della CGIL, abbia accettato l’incarico di assessore ai servizi sociali della Giunta Bianco, sottoscrivendo quei bilanci che la Corte dei Conti ha verificato fossero inattendibili in quanto nascondevano debiti e sovradimensionavano le entrate?».

«È forse una minchiata che subito dopo le dimissioni di Villari, sfortunato candidato alle elezioni regionali col Partito Democratico, sia subentrato ai servizi sociali Fortunato Parisi, Segretario Generale della UIL, anche lui sottoscrittore di altri bilanci, anch’essi inattendibili, anch’essi tra le cause che ci hanno spinto al dissesto?».

«È forse una minchiata che CGIL, CISL e UIL abbiano chiesto al Consiglio Comunale di approvare in fretta e furia i bilanci, anche senza leggerli, gli stessi bilanci inattendibili che prevedevano tagli per centinaia di milioni di euro anche ai servizi essenziali? O forse è una farneticazione il silenzio dei sindacati confederali verso la Giunta Bianco che non ha mai presentato puntualmente il bilancio al Consiglio Comunale così da evitare errori e così da evitare che i consiglieri non avessero neanche il tempo per analizzarlo?».

«Sarà una minchiata pure il fatto che le cooperative sociali che svolgono servizio per il Comune di Catania non vedono stipendi da mesi nel silenzio delle organizzazioni sindacali che non hanno mai organizzato uno sciopero cittadino per esigere il puntuale pagamento delle fatture e degli stipendi?».

«E sono certamente una minchiata pure quei nomi di noti sindacalisti o ex sindacalisti, a volte storpiati, che spuntano nelle carte della Procura nelle inchieste sulla gestione dei rifiuti a Catania e sul Cara di Mineo».

Minchiate le campagne elettorali per il PD portate avanti dagli stati maggiori del sindacato.

«A Catania si viene licenziati dall’ODA per avere rilasciato un’intervista. I lavoratori delle cooperative sono senza stipendio. Il settore dei rifiuti è gravemente infiltrato dalla malavita. Ogni anno scappano migliaia di ragazzi. Il lavoro nero riguarda il 50% dei giovani che lavorano. I contratti che si fanno riportano sempre meno ore di quelle lavorate. E si muore e ci si fa male nei cantieri».

Ma non ci pensare caro Angelo, sono tutte minchiate.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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