fbpx
CronachePrimo Piano

I gatti di Villa Curia: si attende la decisione del TAR

L’associazione Le Aristogatte ha deciso di intervenire per tutelare i felini di Villa Curia nella causa pendente davanti al TAR di Catania, la cui prossima udienza si terrà l’ 11 settembre.

L’area di Villa Curia  si trova sotto sequestro dal 21 maggio 2019. A far scattare il provvedimento un sopralluogo effettuato dalla Polizia Municipale durante il quale sono emerse carenze igienico-sanitarie. A seguito dell’ispezione, il Comune di Catania ha revocato dunque l’incarico di volontariato per la mancata osservanza del regolamento di gestione dell’Oasi felina comunale Parco Curia da parte dell’associazione Gli Altri. Contro il provvedimento del Comune di Catania l’associazione Gli Altri ha presentato ricorso al Tar qualche mese dopo.

Chi non si è dimenticato delle vere vittime della situazione è l’associazione Le Aristogatte. I volontari, dopo aver constatato lo stato dei luoghi in cui erano tenuti i gatti di Villa Curia da parte dell’associazione Gli Altri, ha deciso di scendere in campo per difenderli. Saranno proprio i legali dell’associazione, Avv.ti Floriana Pisani e Margherita Mannino, a tutelare i mici di Villa Curia in tutte le sedi assentibili.

La difesa

«Per questo le nostre legali, supportate da un parere medico veterinario,  sono intervenute in data 5/09/2019 nella causa davanti al TAR al fine di mettere in primo piano il benessere etologico dei mici. La difesa tiene conto delle carenti condizioni igienico sanitarie della struttura al cui interno erano ospitati i gatti. Sussistevano dunque le condizioni di pericolo di trasmissione di malattie dai gatti malati a quelli sani nonché ai volontari stessi. Inoltre le condizioni di tenuta dei gatti erano incompatibili con un adeguato livello di benessere fisico ed etologico. Il ricorso sarà discusso giorno 11/09/19 davanti la III Sez. Il Presidente Burzichelli ha già respinto la domanda di misura cautelare monocratica con decreto del 31/07/19», si legge in una nota.

«Le Aristogatte considerano  i gatti liberi che vivono nel territorio comunale costituiscono Patrimonio Indisponibile dello Stato, del Comune, delle Associazioni di Volontariato, di gattari e gattare. L’attività svolta sotto l’attenta supervisione delle autorità competenti, A.S.P. veterinaria di Catania e Comune di Catania, si precisa essere di puro volontariato e non retribuita in alcun modo. L’associazione -conclude il comunicato- sta resistendo con dignità, dedizione e passione, operando nel rispetto della legge e del benessere etologico dei felini, cercando di aiutare tutti meglio che può».

E.G.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button