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Guai a Vampolieri: con le strade chiuse residenti e commercianti ingabbiati

E quando finalmente giungono i finanziamenti per mettere in sicurezza la collina di Vampolieri, tristemente nota per i fenomeni franosi che l’hanno sempre interessata, i lavori necessari causano enormi disagi a residenti e commercianti.

Solo la settimana scorsa, improvvisamente, sono stati affissi dei cartelli che annunciavano una imminente chiusura delle strade alla circolazione stradale, neanche due giorni e via Vampolieri veniva bruscamente interrotta, con una chiusura netta che impedisce il passaggio non solo alle macchine ma anche alle persone. Percorsi alternativi e giri su giri sono l’unica possibilità data ai residenti della zona, si calcola siano circa 5.000.

A peggiorare le cose l’imminente chiusura anche di viale Jonio e via Scalazza. Nell’ordinanza si legge di una chiusura che va da Piazza Reitana fino a via Ulisse (il tratto Vampolieri che va dalla Reitana fino all’incrocio con il President Park Hotel), Via dello Jonio e Uliveto.

Ingabbiati residenti e attività commerciali, in particolare tutte quelle che si trovano nell’area tra la Reitana e l’incrocio con viale Jonio dove ci sono una farmacia, un supermercato, un panificio, un bar, due fruttivendoli, un fioraio e un centro scommesse. In pratica, si tratta della piccola area commerciale di Vampolieri, frequentata non solo dagli abitanti di Vampolieri ma anche da quelli di Aci Trezza, Aci Castello e Capomulini.

I commercianti lamentano da subito un brusco calo delle vendite, almeno il 30%, da quando sono stati esposti i primi cartelli. Se infatti già sono iniziati i lavori è anche vero che sono stati affissi dei cartelli che non danno specifiche indicazioni sul luogo esatto dell’inizio dei lavori. Chi giunge alla Reitana, scoraggiato da un generale avvertimento, fa dietro front e rinuncia ad arrivare nell’area dove vi sono botteghe e supermercato seppure i cantieri veri e propri siano molto ben più distanti.

Nessuna indicazione sull’inizio esatto dei lavori e neanche sui percorsi alternativi che è possibile fare: ci sarebbe la via dei Ciclopi che una volta “circumnavigata” riconduce al tratto di Vampolieri libero subito dopo l’albergo.

Ai residenti non resta altro che imboccare questa via per uscire dalla collina, sarà così almeno quando verrà chiusa anche viale Jonio.

Sul piede di guerra tutti gli imprenditori locali che hanno fatto una raccolta firme e che quasi ogni giorno si sono recati al comune di Aci Catena perchè fosse trovata una altra soluzione. Questa mattina si è tenuta una riunione cui hanno partecipato: il vicesidanco Giovanni Pulvirenti, nonchè assessore ai lavori pubblici; il RUP il dirigente comunale Alfio Grassi e il responsabile della ditta cui sono stati appaltati i lavori.

La prima richiesta dei commercianti è quella di non chiudere contemporaneamente tutte le strade. L’azienda esecutrice fa sapere però di avere tempi ristretti: il termine perentorio di due mesi per concludere i lavori che rende necessaria la chiusura in contemporanea. «L’unica soluzione è ottenere una dilazione – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Pulvirenti – vuol dire che con l’ingegnere Grassi ci recheremo a Palermo per cercare di ottenerla».

La regimentazione delle acque e stabilizzazione delle aree di Vampolieri interessate da fenomeni di instabilità idrogeologica e geomorfologica è una attività il cui finanziamento viene concesso dalla Regione. Il comune di Aci Catena, in questo caso per non perdere il finanziamento, deve chiedere i permessi alla Regione affinchè possa essere concessa una proroga sui termini di consegna dei lavori.

Su questo punto l’assessore Pulvirenti è stato molto chiaro «Non ho intenzione di perdere il finanziamento – ha detto – ma farò di tutto per ottenere questa dilazione.» Sul piatto della bilancia ci sono 4 milioni di euro, di cui 2 milioni e 673 utili per i cantieri Vampolieri Aci Catena, che servono a stabilizzare la collina di Vampolieri. Di contro l’interesse dei commercianti e soprattutto degli abitanti che repentinamente e senza molte indicazioni si sono visti chiudere le strade.

Stamattina già alle 7.30 una lunga fila di macchina bloccava per chilometri il tratto della statale che dall’incrocio dell’albergo Lachea in via Scalazza ad Aci Trezza arriva fino all’altro incrocio strategico di via Aci Castello.

Ne risente anche la pubblica sicurezza, migliaia di residenti che anche in emergenza devono tenere conto  del moltiplicarsi dei tempi di percorrenza per raggiungere ad esempio gli ospedali.

Impossibile una chiusura delle strade parziale perchè, a dire della ditta appaltante, i lavori interessano il centro della careggiata. In verità, oltre alla dilazione sui tempi, esisterebbe anche un’altra soluzione, ma non viene neanche presa in considerazione: i cantieri potrebbero essere attivi solo di notte in modo da permettere una circolazione parziale almeno di giorno.

In soldoni, per mettere in sicurezza la collina bisogna rinunciare proprio alla sicurezza e  sacrificare qualche attività commerciale. I rappresentanti del supermercato presenti stamattina alla riunione fanno sapere che comunicheranno all’azienda quanto discusso oggi e che questa prenderà provvedimenti diminuendo, nel caso, turni di lavoro, o riducendo gli orari di apertura.

Nel frattempo gli altri commercianti lamentano comunque una brusca diminuizione delle vendita già da mesi, ovvero da quando sono cominciati i lavori in via Scalazza per il collettore fognario di Aci Castello. Perchè, caso ha voluto, tutti i cantieri sono stati attivati in coincidenza, poco più in là, lo ricordiamo alla Scogliera ci sono altri lavori in corso che contribuiscono a congestionare il traffico e a rendere le conndizioni di vivibilità pessime.

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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