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Gole dell’Alcantara: tornano Odissea e Inferno

Il 23 luglio debutta l'opera di Omero, l'Odissea, mentre si prosegue dal 27 agosto con Dante e l'Inferno

Nel suggestivo scenario delle “Gole dell’Alcantara” situate nella Valle dell’Alcantara, dove termina la catena montuosa dei Peloritani, tra i comuni di Castiglione di Sicilia e Motta Camastra tornano gli spettacoli di maggior successo nella stagione teatrale estiva dell’anno precedente: l’Inferno di Dante e l’Odissea di Omero, grazie ai produttori Buongiorno Sicilia e Vision Sicily.

Il capolavoro di Omero, datato all’incirca al IX secolo a.C debutterà il 23 luglio prossimo mentre il 27 agosto proseguirà con l’opera di Dante, l’Inferno. I due lavori, diretti da Giovanni Anfuso, l’anno scorso hanno riscosso un successo eccellente; infatti, ogni giorno i posti sono andati in sold-out. Le rappresentazioni, quest’anno, si svolgeranno in assoluta sicurezza. Inoltre, il team adopererà continue sanificazioni, una pianta con soli 198 posti a sedere e, purtroppo, due soli spettacoli a sera, dal giovedì alla domenica, per consentire il distanziamento anche durante i percorsi lungo il fiume.

 

 

 

Già da questa settimana sarà possibile acquistare i biglietti on line attraverso il circuito Boxoffice Sicilia. Per informazioni più dettagliate chiamare il numero 095.7225340 o per comunicare via Whatsapp, il numero di Buongiorno Sicilia è il 347 638 0512. Particolari sugli spettacoli, insieme a tanti commenti, invece,potrete trovarli sulle pagine ufficiali di Facebook sia dell’Inferno di Dante Alighieri sia dell’Odissea di Omero

In totale 198 posti a sedere, interventi di panificazione e distanziamento, nei limiti delle capacità del Parco fluviale dell’Alcantara

«In questa edizione di Odissea- racconta Anfuso– ci saranno molti degli straordinari attori che lo scorso anno resero indimenticabile lo spettacolo, a cominciare da  Davide Sbrogiò  e Angelo D’Agosta che rappresentano il primo, l’Ulisse maturo e il secondo, quello giovane. Nel mio adattamento, infatti, ci sono due Ulisse in scena contemporaneamente. Quello che vive le storie di Polifemo, di Circe, delle Sirene, e l’altro, ormai invecchiato, che torna a casa nella sua Itaca. Ma quella narrata è soprattutto la storia di una comunità che si presenta in scena per raccontare sé stessa e la propria immutabile umanità»

L’attesa degli spettatori è grande, pertanto, i produttori hanno posto un’attenzione particolare alla sicurezza degli stessi; infatti, ingegneri specializzati hanno progettato le piante, per cui, su una riva ci saranno, in totale, 198 posti a sedere, mentre sull’altra riva, al di là del fiume, reciteranno gli attori. Inoltre sono stati tracciati percorsi da e per il greto del fiume al fine di consentire il distanziamento. Messi a punto, infine, tutti i protocolli di sanificazione, tenendo conto conto, tuttavia, che si adopera all’interno del Parco fluviale dell’Alcantara. 

G.G.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Redazione

Quotidiano on-line siciliano

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