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Gianluca Costanzo, Presidente Giovani Imprenditori “si deve restare al Sud”

Gianluca Costanzo, classe ’87, è il nuovo presidente del Gruppo Giovani di Confindustria di Catania. L’imprenditore di quarta generazione, è stato eletto oggi dall’assemblea del Gruppo.

«Sono molto orgoglioso della squadra che mi affianca. La mia grande fortuna è avere accanto giovani imprenditori con la I maiuscola, gente con grande competenza che ha fatto esperienza nell’azienda di famiglia di prima, seconda o terza generazione. Parliamo di gente con grande competenze, cultura associativa d’elitè e voglia di combattere battaglie insieme», dichiara il neo presidente.

Giovane, fresco e preparatissimo

Costanzo ha respirato a pieni polmoni l’esperienza del gruppo dei giovani imprenditori fin da piccolissimo. Prima con il padre e poi con lo zio, attivi in questa realtà, già partecipava ai convegni. Poi, con la consapevolezza dei diciott’anni, si è avvicinato al Gruppo. Entrato nel consiglio direttivo nel 2011 ne ha seguito tutte le fasi fino all’odierna nomina di presidente.

Il lavoro del gruppo si snoda su tre parole chiave: identità associativa, capacità di rappresentanza e innovazione sociale. I capisaldi dell’attività dei membri segue il filone della vocazione industriale, le relazioni industriali , la forza delle competenze e del capitale umano, internazionalizzazione e Digital e industria 4.0.

«In questo trienno miglioreremo l’indentità del giovane imprenditore anche in sinergia con altri movimenti. Tra i giovani, a differenza dei senior, abbiamo l’esigenza anche generazionale di collaborare tra di noi su quelli che sono dei temi trasversali. Solo così possiamo apportare un miglioramento delle nostra condizione. Tra di noi non c’è competizione. Ad esempio, c’è quest’idea comune della rivalità tra Confindustria e Confcommercio. Niente di più sbagliato: rappresentiamo fronti diversi ma con problemi comuni. Anche tra altre categorie. Infatti tra poco firmeremo il protocollo d’intesa tra giovani imprenditori e professionisti», spiega Gianluca Costanzo.

Si “deve” restare al Sud

Un altro tema abbastanza delicato affrontato con il presidente del Gruppo Giovani di Confindustria è la “fuga di cervelli”. Ogni anno sale il numero di giovani che abbandonano la Sicilia alla ricerca di opportunità lavorative. È dunque possibile trovare una soluzione per arginare il fenomeno o siamo destinati a vivere in una “terra di vecchi”?

«La Sicilia ha l’obbligo di dare concrete opportunità ai giovani. Mi sono fatto dei conti su questo tema, ho anche seguito in prima persona il progetto “Resto al Sud”. Sono 130 mila le persone che hanno lasciato provincia di Agrigento negli ultimi 10 anni, mentre a Catania se ne contano circa 100 mila. Questi due numeri racimolano circa il numero di abitanti registrati al Comune di Catania. È un tema che tocca la competività del nostro Paese, della nostra Regione e della nostra città. Le nostre università evidentemente non sono in grado di intraprendere dei percorsi formativi conformi e adeguati al mondo del lavoro. Le attività concrete e strategiche sono quelle attività con il supporto tra università e industrie», prosegue Gianluca Costanzo.

Non fuga bensì “rete” di cervelli

«Qualcuno deve pensare al futuro. Imparate il mestiere fuori ma venite qui a metterlo in pratica. Questo è raggiungibile con la volontà intanto di costruire una base di carattere normativo.  Parliamo di una forma di incentivo che possa supportare i giovani e le imprese a far ritornare “i cervelli”. Non ci piace parlare di fuga di cervelli ma più che altro di rete, anche perché noi speriamo che divenga effettivamente così. Ragazzi che vadano a studiare fuori, che facciano esperienza fuori per poi sviluppare questo bagaglio qui con dei supporti normativi. Stiamo già lavorando con il vice presidente della Regione per comporre un quadro normativo come “Resto al Sud”. È necessario, inoltre, lavorare dal basso con progetti che possano migliorare la competitività della formazione e creare dei ponti per migliorare questi  processi. Tironcini formativi, esperienze per migliorare la formazione, Startup, produttività dell’impresa. Sono questi gli elementi necessari».

I progetti del Gruppo in attivo

Tantissimi sono i progetti del Gruppo Giovani di Confindustria. Ma un must, come ci racconta il presidente, è la diffusione del progetto di impresa. L’iniziativa supporta all’imprenditorialità sin dai banchi di scuola. Qui il lavoro si attua attraverso progetti di competizione centrati sul tema dell’ auto imprenditorialità. Altri, invece, riservati agli studenti universitari, a sostegno delle startup.

L’esigenza di rendere la Sicilia un prodotto attraente è sempre attuale: il futuro dell’Isola è sempre più in mano ai giovani.

Gianluca Costanzo

Classe 1987, laureato in Economia internazionale con specializzazione in energy management al Politecnico di Milano, imprenditore di quarta generazione, Gianluca Costanzo è amministratore di Cogiatech, azienda leader nei servizi energetici integrati. Svolge attività di impresa anche nel settore turistico e della produzione vinicola con l’azienda “Cantine di nessuno”. In seno a Confindustria Catania ricopre la carica di componente del consiglio direttivo del Gruppo Giovani in qualità di referente “Education” ed è tra i principali animatori del progetto “L’impresa dei tuoi sogni”, l’ iniziativa di formazione annuale dedicata alla diffusione della cultura d’impresa nelle scuole. Attualmente è anche vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia.

 

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