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Gettonopoli Acireale, il giorno delle reazioni

Dopo il caso Gettonopoli di Acireale, uscito con tanta forza dai verbali degli incontri delle commissioni consiliari, iniziano le reazioni. A cantare vittoria i grillini che  lo vedono come ” la risposta ai privilegi e allo scandalo gettonopoli che sta travolgendo la Sicilia” Il comune ha già annunciato una conferenza stampa per fornire ulteriori chiarimenti.

“Sulla questione dei gettoni di presenza il Pd di Acireale avanza una proposta in tre punti per contenere i costi e migliorare il funzionamento del Consiglio comunale”. Lo dichiarano Sebi Leonardi, segretario del Pd di Acireale, e Mario Gerbino, segretario dei Giovani democratici di Acireale. “Molto prima di questa bufera mediatica, il Pd – attraverso l’Osservatorio sulla qualità dell’azione amministrativa – aveva affrontato il problema indicando anche delle soluzioni efficaci. Una proposta incentrata su tre capisaldi:

1) riportare il gettone di presenza ai minimi di legge, dunque diminuirlo dagli attuali 63,79 euro a 50,42 euro, con un risparmio annuale di almeno 100.000 euro;
2) pubblicare sul sito web del Comune, integralmente, i verbali delle sedute delle Commissioni consiliari;
3) introdurre un tetto massimo di due Commissioni retribuite alla settimana. Inoltre sono da vietare, attraverso una modifica del regolamento, le Commissioni convocate esclusivamente per approvare i verbali o calendarizzare nuove sedute.

C’è poi – proseguono Leonardi e Gerbino – una ulteriore questione politica: l’efficacia delle sedute consiliari. Troppo spesso l’aula viene convocata per discutere Ordini del giorno futili, scarsamente attinenti alle prerogative del Consiglio, o singole mozioni che invece potrebbero essere accorpate in un’unica seduta. Su questo punto, chiediamo all’Ufficio di Presidenza ed ai capigruppo di esercitare le proprie prerogative più severamente, razionalizzando i lavori d’aula ed il contenuto degli Odg. Il Consiglio dimostri la sua capacità di autoriformarsi in tempi brevi, per dare risposte ai cittadini”.

“Ciò che è accaduto ad Acireale – ha dichiarato Antonio Barbagallo, coordinatore di Forza Italia – deve far riflettere l’intera comunità sul valore della Politica e sul senso di responsabilità che, chi riceve un mandato rappresentativo, deve avere nei confronti dei propri elettori. Le demagogiche promesse elettorali di “cambiamento” di fatto si sono concretizzate in una inefficiente macchina organizzativa incapace di dare veri indirizzi politici per il superamento delle sofferenze della Città. Una Presidenza del Consiglio Comunale, per niente di garanzia del Consiglio e delle commissioni, che non solo censura il dibattito ma che si rende complice di una mancata armonizzazione e razionalizzazione delle attività delle commissioni consiliari, come già dimostrato anche da un pendente ricorso sulla arrogante composizione delle stesse. La Politica deve cambiare, l’operato deve poter essere percepito dai cittadini come vero e chiaro servizio.

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Redazione

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