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Gettonopoli Aci Catena, ecco il bancomat dei consiglieri

Si chiama gettonopoli e quasi nessun comune ne è immune, dopo Agrigento come primo caso e Acireale per l’originalità dei verbali anche Aci Catena rimane coinvolta in questo uso spropositato di commissioni e sedute consiliari.

 

Nel regolamento che determina lo svolgimento delle commissioni, inoltre, sembrano mancare dei passaggi sulle modalità di ottenimento del gettone di presenza in ogni commissione. Ovviamente sul sito istituzionale del comune non ci sono neanche i nomi dei componenti delle commissioni. 

Dal 2013 al 2014 i consiglieri sono costati solo di gettoni  399.896,11 €. Sul gradino più alto si posiziona il consigliere Giuseppe Aleo, con 23.397,49 euro; seguono Giuseppe Liuzzo 23.321,55; Giuseppe Sorbello 23317,50 e  poi l’attuale presidente del consiglio comunale Luigi Lucchesi con 22.723,05 euro che in quegli anni era un semplice consigliere.

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Tabella redatta da Aci Catena Bene Comune

Il 2015 è iniziato bene per i consiglieri catenoti, nel primo bimestre infatti Giuseppe Aleo incassa 2649,36 euro poi Michele Puglisi con 2621,43 euro e gli altri a seguire. Un consiglio comunale molto operoso.

Già da qualche settimana il gruppo pentastellato catenoto insieme l’on. Angela Foti – la stessa che ha innescato la miccia che ha dato il via all’esplosione della Gettonopoli acese – stanno avviando l’opera di revisione dei verbali, con tutti gli intoppi del caso.

Abbiamo chiesto l’accesso agli atti e abbiamo riscontrato una sostanziale difficoltà a reperire alcuni verbali, precisamente quelle delle commissioni V, VIII e XIX – afferma Bartolo Tagliavia del M5S – poiché molti di questi verbali sono stipati negli armadi e in possesso dei presidenti delle suddette commissioni, ovvero dei presidenti che per adesso non possono essere presenti .

Aci Catena Bene Comune ha diffuso una griglia ben precisa che disegna i gettoni di presenza percepiti dai consiglieri comunali dal 2013. Il bilancio è pauroso se rapportato alla vicina Aci Sant’Antonio. Nel  2014 Aci Catena ha speso quasi 150 mila euro per i gettoni circa 51 euro ognuno, mentre Aci Sant’Antonio poco meno di 45 mila euro.
Adesso si attende l’esito del controllo dei verbali dai quali potrebbero venire fuori situazioni davvero imbarazzanti.

* con la collaborazione di Carmelo Lombardo

 

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Redazione

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