LifeStyleMammaDaUrlo

Educazione e Genitorialità positiva

Gestione dei capricci e dei conflitti

Quale è il ruolo di un genitore?

La caratteristica più importante dell’essere genitori è fornire una “base sicura” (John Bowlby) da cui il bambino possa partire per affacciarsi al mondo esterno, e a cui possa ritornare sapendo per certo che sarà accolto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato se triste, rassicurato se spaventato. Questo ruolo consiste nell’essere disponibili all’ascolto, pronti a rispondere per incoraggiare e dare assistenza.

Il ruolo della “base” è un ruolo di attesa, una figura stabile di riferimento, fondamentale per l’equilibrio emotivo del bambino.

La nascita di un figlio implica “l’installarsi di una relazione triangolare” (M. Odent), che può provocare una crisi del sistema familiare.

Il bambino può essere portatore del disagio all’interno della coppia, attraverso un sintomo… è talmente sensibile che, pur di stare al centro delle vostre attenzioni, farebbe di tutto, anche ammalarsi.

Secondo J. Lacan, il sintomo del bambino è al posto giusto per rispondere a quello che vi è di sintomatico nella struttura familiare. Il sintomo può essere definito come il rappresentante della verità, la verità della coppia familiare.

La coppia che si forma deve essere quella genitoriale madre-padre, non quella nata dall’alleanza che il figlio crea con uno dei due genitori. Dove manca la coppia genitoriale, il figlio crea un legame particolare con uno dei due genitori, quello che in qualche modo soddisfa meglio le sue richieste, escludendo l’altro genitore, non rispondendo più alle sue regole e non riconoscendolo più nel proprio ruolo.

La coppia madre-padre deve mostrarsi, davanti ai figli, sempre in accordo rispetto alle scelte sulla gestione, sull’ educazione, sui permessi etc. Se tale accordo non è reale può essere gestito in privato, ma mai davanti al figlio che vede così un crepa, dove potersi inserire con le proprie richieste e capricci.

Discorso differente vale per le famiglie con un solo genitore, dove questo si trova a dover gestire da solo uno stato fusionale-simbiotico con il figlio, o una totale ribellione senza il supporto di una terza figura che fa da mediatore, discorso che apre ad una ulteriore riflessione.

Le parole per loro hanno un gran valore, attenzione al tono di voce che usate.

Adeguatevi al loro linguaggio da bambini, usando un tono calmo e paziente, pronto al chiarimento non giudicante e chiedendo loro senza imporre. Fatevi riconoscere come guida non come figura da temere. Non promettete ciò che non siete in grado di mantenere. Fate che la vostra parola sia chiara e affidabile. Il linguaggio del “dialogo felice” (Laing) mostra piena disponibilità all’ascolto dell’altro senza pregiudizi. I capricci non sono mai solo capricci, parlate con loro per capire la motivazione profonda del disagio che stanno vivendo.

I bambini sono estremamente ricettivi e sensibili, imparano per imitazione.

Se vogliamo insegnare loro qualcosa diamo noi l’esempio. Se non volete che a tavola giochino con il telefonino, non usatelo voi. Così come se urlate con loro per imporgli di fare qualcosa, urleranno anche loro per ribellarsi e dire di no a ciò con cui non sono d’accordo. Spiegate con pazienza a cosa servono i no, le regole ed i piccoli gesti quotidiani, ed il perchè di determinate cose, mettendovi accanto a loro, e se sono piccoli abbassandovi per parlare non dall’alto verso il basso, ma vicini, al loro livello, alla loro altezza.

Il bambino ha bisogno di rapporti costanti, privi di ambiguità e di incoerenza.

Occorre incoraggiare l’autonomia dei propri figli, ma non sostituirsi a loro nei compiti pratici e nelle scelte. Mostrate come si fa, ma fate in modo che siano loro a fare. La vostra paura dell’errore anticipa i loro comportamenti, frenandoli.

Permettetegli di annoiarsi, non riempite tutti il loro tempo ed i loro spazi. Fate in modo che ci sia sempre qualcosa che possano desiderare.

Educateli ad esprimere le proprie emozioni ed i propri sentimenti, aiutandoli ed insegnando loro le specifiche emozioni relative al momento vissuto.

Dunque cosa significa essere un “bravo genitore”? Dare l’immagine di “bravo genitore” ha a che fare con l’educazione che si da o con il risultato che si ottiene?

La maggior parte dei genitori pensa che le punizioni servano a insegnare importanti lezioni ai propri figli. In realtà i figli imparano cose ben diverse da quello che i genitori vorrebbero insegnare.

Tags
Mostra di più

Alessia Nestori

Catanese di nascita ma romana di adozione e studi. Psicologa laureata presso ‘La Sapienza’ di Roma, specializzanda in Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico Lacaniano presso l’Istituto Freudiano di Roma. Dopo la laurea ho frequentato l’ABA di Roma, Associazione che si occupa di Disordini del Comportamento Alimentare, conseguendo una specializzazione in “Clinica Psicoanalitica dell’Anoressia-Bulimia e dell’Obesità”. Ho portato la mia esperienza clinica in progetti sul “Benessere Psicologico” presso alcune Farmacie. Appassionata anche di Psicologia Giuridica, dopo un master presso l’AIPG (Associazione Italiana di Psicologia Giuridica) di Roma di cui sono socia, ed un corso biennale di formazione in Psicodiagnostica, ho collaborato con l’USSM (Ufficio Servizi Sociali Minori area Penale) di Catania. Attualmente lavoro presso la Corte di Appello di Roma come Psicologo ex art. 80 per il Ministero di Giustizia negli Istituti Penitenziari.A Catania, la mia città, che non voglio abbandonare, collaboro con la Procura del Tribunale per i Minorenni, e con il Punto Luce che fa parte del circuito di Save the Children, dove mi occupo di un progetto sulla genitorialità “Spazio Mamme” ma dove i papà sono i benvenuti. Sono convinta che per il benessere dei figli occorra la partecipazione di tutti gli adulti di riferimento. La mia passione per la fotografia, i viaggi, l’arte, il cinema, il teatro e la moda, mi permette di ritrovarmi e ricaricarmi. Il mio vivere in volo tra Roma e Catania è probabilmente la mia energía e la fonte di ispirazione, come ogni viaggio in cui porti sempre qualcosa di nuovo dentro.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.