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Cronache

Garantito trasporto disabili dal Comune

Sembrerebbe che finalmente le proteste dei disabili contro i vertici dell’Oda, che non garantiva più il servizio di trasporto dei disabili per cui il Comune paga la retta, abbiano dato i primi frutti.

Oggi, il sindaco Salvo Pogliese ha incontrato le famiglie insieme all’assessore Giuseppe Lombardo e ha divulgato parole di speranza nei confronti della spiacevole situazione in cui riversano i cittadini disabili.

«Sono moderatamente ottimista- ha detto il primo cittadino-per la soluzione di potere assistere con le cooperative del privato sociale che si sono rese disponibili col Comune tutti i 109 disabili che hanno necessità di essere trasportati negli istituti di cura. Dobbiamo superare un ostacolo burocratico con la Motorizzazione per un bus che la stessa Oda metterà a disposizione e rispondere così concretamente ai disagi delle famiglie causate dalle note difficoltà dell’istituto diocesano».

Nel corso della riunione,a cui hanno partecipato anche il direttore dell’Oda Santo Nicosia, una delegazione sindacale della Cgil e il presidente dell’associazione per disabili Come Ginestre Salvo Mirabella.

Il sindaco e l’assessore hanno tentato di trovare una soluzione concreta, grazie anche alla disponibilità dell’Oda a fornire un mezzo efficiente per fare trasportare i disabili.

Il Comune, infatti, non può sostenere i costi della convenzione fissati negli anni ’90. A tal proposito dunque ha avviato dei bandi di gara destinati a coop che metteranno a disposizione mezzi utili di cui, però, potranno usufruire solo 80 disabili dei 109 che ne fanno richiesta. I genitori non godono del servizio già da tre mesi, e oggi hanno organizzato una vera e propria manifestazione di dissenso.

«Mercoledì -ha aggiunto Pogliese- l’assessore Lombardo incontrerà le cooperative per chiudere la nuova intesa che noi consideriamo prioritaria per dare adeguate risposte alle famiglie che hanno bisogno di questo servizio essenziale che va garantito per tutte le 109 famiglie».

Cgil accanto alle famiglie

La Cgil di Catania oggi, nel corso della riunione con il sindaco, ha sostenuto i genitori dei disabili che in questi giorni sono costretti a fare a meno del servizio bus dell’Oda

«Da un servizio fondamentale, che prevede il trasporto da casa a scuola e ai locali dell’ODA, rimarrebbero dunque estromessi 29 disabili ugualmente bisognosi di attenzione» spiegano le segretarie confederali della Cgil, Rosaria Leonardi e Pina Palella

«Non abbiamo potuto accettare neppure la proposta di “alternare” i disabili nella fruizione del servizio. A fronte dei “no” dei genitori e del sindacato, l’assessore e il sindaco hanno anticipato la volontà di chiedere all’ODA la messa a disposizione di uno dei propri mezzi da destinare all’uso delle cooperative ai fini del trasporto di tutti i disabili. La parola passa adesso al commissario dell’ODA, Landi, con il quale la Cgil e la Fp Cgil, hanno interloquito sin dal primo giorno della nuova gestione dell’Opera diocesana, chiedendo anche il ripristino di questo servizio»

«Resteremo in attesa di capire, in tempi brevissimi, quale sarà l’evoluzione di questa vicenda, e resteremo sempre a fianco dei genitori, convinti che sia necessario puntare il massimo dell’attenzione istituzionale e sociale verso i disabili e le loro famiglie».

EG.

 

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Redazione

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