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Fratelli d’Italia e Manlio Messina: che figuraccia ad Aci Castello

Fratelli d’Italia e Manlio Messina: che figuraccia ad Aci Castello.

Mai discorso fu più infausto in politica di quello proferito dal coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Manlio Messina in occasione della presentazione della candidatura a sindaco di Ezia Carbone.

Un vero e proprio delitto oratorio che si consuma il 19 marzo scorso alla presenza della platea che sostiene l’uscente vice sindaco castellese. Ci sono molti testimoni quindi che possono testimoniare le parole di Manlio Messina. Il coordinatore regionale è il trombato delle ultime elezioni nazionali che è riuscito a farsi soffiare il posto in Parlamento che gli era stato praticamente assicurato da Giorgia Meloni.

Messina “Noi non potevamo non esserci” e invece Ezia Carbone corre senza il simbolo di Fratelli d’Italia

Manlio Messina assicura da subito che appoggerà la coalizione di Ezia Carbone. Resta fermo su questa decisione anche quando perde tutti i consiglieri comunali Marco Calì, Orazio Sciacca e Francesco Scuderi che avevano formato il gruppo di Fratelli d’Italia in seno al consiglio.
Sciacca, Calì e Scuderi (è candidata la sorella Ketty NdR), in rotta di collisione con Filippo Drago, per queste elezioni decidono di aderire al progetto di Carmelo Scandurra.

Il grande endorsement, dichiarato pubblicamente, avviene durante la presentazione della candidatura della Carbone. C’è Manlio Messina in rappresentanza di tutto il partito della Meloni e il suo discorso è chiaro e diretto.

“Noi non potevamo non esserci – afferma – l’abbiamo detto molto chiaramente, lo diciamo ancor più forte oggi perché noi non ci vergogniamo del nostro simbolo. Noi non ci vergogniamo di quel simbolo che fa parte di Fratelli d’Italia perché non abbiamo nulla da nascondere. Fratelli d’Italia oggi, più di ieri, non può fare altro che appoggiare l’unico candidato di centrodestra che si vota ad Aci Castello.”

“Non è solo una questione di schieramenti politici, di cui siamo fortemente orgogliosi, ma è anche perché da questa parte c’è una coalizione di centrodestra ed una serie di persone che hanno fatto una scelta di campo chiara, precisa, netta”. Parole lapidarie quelle espresse dal coordinatore regionale di Fratelli d’Italia che sembrano scolpite sulla pietra.

“Noi andiamo avanti con i nostri simboli, la nostra coerenza. Siamo fortemente conviti di appoggiare Ezia e tutti i giovani candidati che si stanno candidando nelle nostre liste.”

E il 3 aprile, giorno di presentazione delle liste, che fine fanno quei giovani candidati cui fa riferimento Manlio Messina? Restano senza simbolo così come Ezia Carbone che alla fine affronta la corsa elettorale senza il partito della Meloni. Non una sorpresa in verità perchè già da circa una settimana la fermezza di Messina stava pericolosamente vacillando. Trovandosi ad Aci Castello il coordinatore regionale di FdI evidentemente sceglie una pietra d’argilla della collina di Vampolieri per imprimere le sue parole. Una pietra che si disfa nell’arco di due settimane.

Messina non vuole tagliare con i consiglieri che sono andati con Scandurra

Scuderi, Sciacca e Calì sono voti. Preferenze che a Fratelli d’Italia servono. Messina fino all’ultimo cerca di riconvogliare gli “esuli” e in vana si traduce la coerenza sbandierata da Manlio Messina dinnanzie alle resistenze dei tre.

A Filippo Drago resta però Serena Spina l’assessore nominato in quota a Fratelli d’Italia solo il 3 marzo scorso. Una operazione che appunto serviva a suggellare gli accordi con Manlio Messina che aveva indicato la giovane esperta di marketing quale amministratrice.
vedi post facebook di Serena Spina

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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