fbpx
Politica

Forum per i beni comuni: “No alla mercificazione degli immobili comunali”

Catania – “Con il Piano di riequilibrio con la filosofia del buon padre di famiglia, il Comune metterà sul mercato immobili che, pur avendo un loro valore economico, rappresentano anche un forte costo di gestione. Parliamo per esempio delle case di edilizia popolare, che potranno essere riscattate da chi le abita a prezzo vantaggioso, o di immobili e terreni non utilizzati né spesso utilizzabili perché troppo degradati. Questa è la volontà chiara dell’Amministrazione”. E’ quanto sottolinea in una nota il sindaco Enzo Bianco.

Ma ora che il piano è stato approvato, una serie di immobili andrà in vendita, strutture che il Forum per i Beni Comuni e l’Economia Solidale di Catania propone di riutilizzare.

“Il Forum –  scrivono – invita l’Amministrazione Comunale a promuovere il riutilizzo dei Beni Pubblici attraverso progetti di rigenerazione locale contribuendo così al recupero dei Beni in ossequi all’art. 118 della Costituzione che enuncia il principio di sussidiarietà, valido strumento per lo sviluppo sostenibile dell’economia locale.

Il nostro Forum auspicava l’avvio di una politica volta al superamento delle logiche capitalistiche e consumistiche, incentrata sul concetto di Beni Comuni e sul perseguimento di finalità sociali; sulla equa ripartizione delle risorse, sul rispetto dell’ambiente e sullo sviluppo sostenibile del territorio; una politica arricchita e rivitalizzata dal confronto dialettico con la società civile per ricucire gli strappi presenti nel tessuto sociale che hanno creato e creano un divario tra cittadino e Pubblica Amministrazione.

L’Amministrazione comunale decide invece di smentirsi clamorosamente scegliendo di porre in vendita  numerosi Beni Pubblici, alcuni dei quali in uso ad associazioni che svolgono importanti attività sociale e culturali, mostrando quindi di essere ben lontana dai principi che solo tre mesi fa, a giugno, si impegnava a garantire con la sottoscrizione del protocollo a cui è allegata la Carta di costituzione del nostro Forum che il Sindaco ha siglato in uno al protocollo d’intesa.”

Il comune, soltanto a giugno, aveva firmato un protocollo di intesa con il Forum in cui si impegnava, oltre a sostenere e promuovere le iniziative del Forum, di concedere l’uso gratuito di un immobile nel cuore di Catania, nell’ottica di favorire la realizzazione di un Distretto di Economia Solidale.

“Non ci stiamo – continuano –  alla ennesima spoliazione della nostra comunità già pesantemente provata dal cattivo uso del denaro pubblico! Non ci stiamo alla mercificazione dei Beni Comuni!

Il Sindaco ritiri la proposta di svendita e dimostri che intende prestare fede al protocollo firmato con il nostro Forum e con tutti i cittadini che noi rappresentiamo e che si identificano nei principi che propugniamo! Perché l’Economia Solidale sposta l’accento dal soggetto pubblico alla funzione pubblica che i Beni Pubblici devono svolgere nella società, e questo il Sindaco deve saperlo visto che nella recente lettera ai Catanesi scrive di voler nominare un referente esperto in Economia Solidale. E che Esperto lo sia seriamente e lo dimostri arginando la discesa verso il baratro intrapresa da questa Amministrazione!”

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button