fbpx
CronacheNews

Formazione, bandi di selezione del personale in barba all’albo

Dopo l’approvazione dell’Avviso 8, sui siti di molti enti di formazione sono stati pubblicati bandi di selezione del personale, docente e non docente, da impiegare nei corsi. Il tutto in barba a quell’albo di professionalità della formazione, creato quale bacino da cui attingere per reintegrare i lavoratori di enti non più accreditati o non finanziati. Obiettivo dell’albo era permettere il reinserimento continuo e ciclico degli operatori del settore.

“Ai fini della selezione del personale da assumere, – fa notare Giuseppe Milazzo, sindacalista Snals Confsal- appare evidente come a risultare determinante sia la discrezionalità auto-attribuitasi dagli stessi Enti autori di detti bandi”.

Spesso, evidenzia Milazzo, i titoli richiesti non sono conformi con quelli previsti dal vigente CCNL F.P., inoltre il punteggio massimo previsto in base all’ esperienza maturata nella specificamansione richiesta è notevolmente inferiore rispetto a quello massimo previsto per il colloquio, attribuito in maniera del tutto discrezionale ed insindacabile da una commissione interna,nominata ad hoc.

Altri bandi prevedono addirittura che il candidato debba sostenere e superare molteplici prove, scritte e pratiche, peressere, infine, ammesso al colloquio con la commissione valutatrice.

“Queste modalità di selezione del personale – continua il sindacalista – contrastano apertamente con gli intenti espressi pubblicamente, più volte, dall’ Assessore della F.P. e dal Dirigente del relativo Dipartimento, circa l’obbligo di assunzione, da parte degli Enti attuautori dei corsi formativi, dei lavoratori iscritti all’ Albo e rimasti incolpevolmente privi di incarico a seguito della revoca dell’accreditamento subita dai rispettivi Enti di appartenenza.

Affinché l’attuazione della salvaguardia occupazionale degli appartenti all’Albo non rimanga un intentoastratto, occorre stabilire formalmente ed in tempi brevi delle regole precise, oltre a controlli sui bandi e delle sanzioni da applicare a chi disattende le linee guida stabilite.

Tutto ciò premesso, – conclude – auspichiamo un tempestivo intervento dell’Amministrazione regionale al fine di consentire l’ assunzione dei lavoratori iscritti all’ Albo presso gli Enti attuatori di corsi finanzianti con fondi pubblici, ribadendo, a tal fine, che l’applicazione del CCNL FP ed il rispetto della normativa vigente a tutela di coloro i quali sono rimasti privi di incarico, rappresentano dei capisaldi assolutamente imprescindibili.”

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button