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Cronache

Firme online per bloccare il Museo Egizio a Catania

Continuano le polemiche tra Torino e Catania in relazione al Museo Egizio che dovrebbe nascere in via Crociferi grazie alla concessione di alcuni pezzi dell’ente di Torino. Proprio nel capoluogo piemontese, si è costituito un comitato contro “lo scippo dell’Egizio”.

Obiettivo, sensibilizzare i visitatori e raccogliere altre firme per bloccare il progetto del prestito di alcune migliaia di pezzi a Catania, dove il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Museo Egizio e il Comune punterebbero a creare una sorta di sede distaccata del museo torinese.

E se ancora per la fondazione “sono ancora in corso le opportune valutazioni di fattibilità del progetto”, per l’assessore Licandro questo sarà chiuso in tempi brevi.

“Dire che i pezzi destinati al prestito non sono esposti ma vengono dai magazzini – afferma Carlo Comoli, portavoce del comitato – è arrampicarsi sui vetri, ogni grande museo ha reperti nei depositi. Avallare questa operazione significa creare un precedente pericoloso per tutti i grandi musei italiani. L’Egizio è parte dell’identità di Torino, i suoi tesori devono restare qui. La Sicilia, che trabocca di beni culturali, pensi a valorizzarli anziché scippare quelli altrui”.

 

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Redazione

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