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Politica

Firmata a Tremestieri la Carta della legalità

Tremestieri Etneo –  Un patto per assicurare legalità e trasparenza è quello firmato oggi dal sindaco di Tremestieri Etneo, Santi Rando, con il Codacons.

Con decisione e senza esitazione ho firmato a nome della nostra amministrazione e sottoscritto la Carta della Legalità e della Trasparenza promossa dal Codacons – ha dichiarato Santi Rando, primo cittadino di Tremestieri Etneo –insieme al segretario nazionale Francesco Tanasi, sempre attivo dalla parte dei cittadini, abbiamo discusso dello stato dell’arte del comune di Tremestieri, sottolineando come la cittadinanza stia reagendo con grande partecipazione al nuovo corso inaugurato dalla nostra amministrazione”. La Carta sottoscritta prevede che l’amministrazione operi con imparzialità, assumendo le decisioni nella massima trasparenza e respingendo qualsiasi pressione indebita, rendendola pubblica e avviando le dovute azioni penali in caso di situazioni sospette.

La sottoscrizione del patto, avvenuta alla presenza del segretario nazionale del comitato per i consumatori Francesco Tanasi, testimonia le intenzioni del nuovo corso amministrativo intrapreso un anno fa dal comune etneo.

La Carta del Codacons – prosegue Rando – è uno strumento utile anche appannaggio dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, invogliati a segnalare eventuali illeciti o rischi legati alla corruzione, in modo da assicurare la massima efficienza e produttività da parte degli uffici comunali. Le famose “efficienza e trasparenza”, che hanno accompagnato sin dall’inizio il nostro progetto Tremestieri Vivibile vedono la loro totale concretizzazione”.

La carta – spiega Tanasi – impegna a garantire piena trasparenza, in relazione ai potenziali conflitti di interessi (pubblicando sul sito web dell’amministrazione i dati relativi ad attività professionali svolte, redditi, incarichi ricevuti e conferiti) e, nelle procedure di selezione del personale e nel conferimento di incarichi, a basarsi sul riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali; al fine di fare emergere fenomeni di corruzione e di mala gestione, si chiede di fornire strumenti idonei a dipendenti e operatori della P.A. per segnalare illeciti e comportamenti contrari al buon andamento della P.A. avvenuti all’interno della propria struttura. Il Codacons – conclude Tanasi – rivolge un plauso al Sindaco Rando perché accettando la Carta della legalità ha dimostrato di avere a cuore gli interessi dei cittadini e dell’amministrazione.  

 

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Redazione

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