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La catanese Anna Finocchiaro ministro ai rapporti con il Parlamento

Il neo premier Paolo Gentiloni ha diramato la lista dei nuovi ministri del nuovo governo formato dopo le dimissioni dell’ex premier Matteo Renzi.

E’ stata nominata la catanese Anna Finocchiaro ministro senza portafogli ai rapporti con il Parlamento; prende il posto di Maria Elena Boschi.

Anna Finocchiaro è nata il 31 marzo 1955 a Modica in provincia di Ragusa, ma risiede dai tempi della terza elementare a Catania. Dal matrimonio con Melchiorre Fidelbo, ha avuto due figlie, Miranda e Costanza. Proprio il maritoè stato condannato, con pena sospesa, a nove mesi per la vicenda Pta di Giarre, per  l’affidamento senza gara sentedell’appalto per l’informatizzazione del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Giarre, assegnato alla Solsamb

Nel 1973 ha conseguito il diploma di maturità classica al Liceo classico Cutelli. La laurea in Giurisprudenza è giunta nel 1978 con una tesi sulla Legge 345/75 sulla riforma penitenziaria. Nel 1980 ha vinto il concorso in magistratura, uno per il Banco di Sicilia e un Concorso nazionale per uditore giudiziario.
Prima di accedere alla carriera di magistrato e diventare pretore, sempre a 25 anni, ha vinto una borsa di studio alla Banca d’Italia e ha lavorato per questo a Savona.

Per la senatrice di Catania è un ritorno al governo, fu eletta la prima volta in parlamento nel 1987 nelle liste del Pci.

boschiOltre Anna Finocchiaro sono stati annunciati come nuovi ministri:

Pier Carlo Padoan, all’economia
Angelino Alfano, agli esteri
Marco Minniti, degli interni
Andrea Orlando, alla giustizia
Dario Franceschini, ai Beni Cultuali e Turismo
Graziano Delrio, alle infrastrutture
Marianna Madia, alla Semplificazione e P.A.
Enrico Costa, agli affari regionali
Luca Lotti, allo sport
Valeria Fedeli, all’istruzione
Beatrice Lorenzin, alla salute
Claudio De Vincenti, per la coesione territoriale ed infine Maria Elena Boschi come sottosegretario alla presidenza del consiglio.

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Redazione

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