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“Fibromialgia: up date”, il percorso multidisciplinare per affrontare la patologia

Pronto il decreto per il tavolo tecnico e il riconoscimento regionale della Fibromialgia

“In tutta la letteratura della storia, l’abbraccio tra due esseri umani è un momento piacevole. L’abbraccio per un fibromialgico diventa una tragedia”, lo chiama ironicamente “il test del Dr. Rosario Foti” lo stesso autore, intervenuto al corso di aggiornamento “Fibromialgia: up date” coordinato dal Dr. Sergio Chisari, responsabile UOD Terapia del Dolore dell’Azienda Policlinico Vittorio Emanuele, in realtà è in questo passaggio che si concentra la condizione effettiva e reale dei malati affetti da Fibromialgia.

La Fibromialgia, conosciuta anche come Sindrome Fibromialgica è una malattia polisintomatica complessa, di difficile diagnosi, caratterizzata principalmente da dolore cronico diffuso associato alla presenza di punti dolorosi, i cosiddetti triger points, disturbi del sonno, stato confusionale, ipersensibilità, astenia profonda e molti altri ancora, considerati altamente invalidanti e che influiscono negativamente sulla qualità della vita di chi ne è affetto. Nonostante ad oggi si contino circa 2 milioni di fibromialgici in Italia, la patologia gode di poco interesse nella gerarchia delle malattie. La ragione di questa scarsa considerazione è riconducibile all’eziopatogenesi e alle modalità terapeutiche in fase di sperimentazione e osservazione caso per caso. Per tale ragione, è indispensabile per i malati intraprendere un percorso multidisciplinare per rispondere alle loro necessità, e incentivare l’informazione, la formazione e la ricerca scientifica con interscambio medico in rete. “La multidisciplinarità e la multimodalità di intervento possono dare al paziente sollievo”, ha ribadito il Dr. Sergio Chisari con il suo intervento sulle nuove possibilità terapeutiche dedicato principalmente ai preparati galenici di cannabinoidi, alle scarse risorse di materia prima previste dal Ministero della Sanità e soprattutto ai costi non sempre accessibili ai malati per le cure.

Ad aggravare le condizioni in cui vivono i malati, l’indifferenza delle Istituzioni che il Dr. Antonino Rizzo, membro del consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici, ha sintetizzato in una citazione di Rochefoucald nelle sue “Riflessioni” (1667): “Nulla è così facilmente sopportabile come il dolore degli altri”. Sebbene l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia riconosciuto nel 1992 e classificato nel 2007 la Fibromialgia, e nonostante il Parlamento europeo abbia invitato gli Stati membri a procedere in questo senso, tardano risposte concrete da parte del Ministero della Salute. La Fibromialgia non è ancora inserita nel nomenclatore dell’Istituto Sanitario Nazionale e di conseguenza nei LEA. Pertanto, risultano a carico dei malati che non possono usufruire di alcun sostegno per la loro invalidità anche le spese cliniche e farmacologiche.

“L’assessorato alla salute della Regione Sicilia – ha dichiarato il Dr. Pino Liberti, delegato dell’assessore Ruggero Razza – ha preparato la bozza di decreto nella quale non solo si riconosce la patologia, ma si attua un tavolo tecnico formato da tutte le componenti interessate per redigere le linee guida affinché questa patologia non solo abbia il dovuto riconoscimento, ma anche perché si individuino i giusti presidi sul territorio per dare una mano concreta ai malati affetti da Fibromialgia”.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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