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Antenna di Fiandaca: i cittadini prossimi alla raccolta firme

Sì è eppena concluso l’incontro indetto dal “comitato per Pennisi” contro l’antenna di telecomunicazioni a Fiandaca installata nel terreno di proprietà del fratello del deputato pentastellato on.le Angela Foti.

All’incontro, oltre ad un numero congruo di cittadini della zona sono intervenuti l’on. Nicola D’Agostino, il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, l’assessore all’urbanistica Francesco Fichera e alcuni consiglieri comunali di Cambiamo Acireale.

I cittadini, come preannunciato, si oppongono chiedendo con forza la rimozione dell’antenna. Chiedono chiarimenti all’amministrazione e una presa di posizione affinché l’antenna venga spostata. Non si fa attendere la risposta del sindaco Roberto Barbagallo che prende la parola e si dichiara disponibile ad una raccolta firma e ad intraprendere l’azione di rimozione  dai punti sensibili. Il comune di Acireale aveva già bocciato il progetto, in quanto troppo vicino ad aree frequentate.

Blande le parole pronunciate dall”on. Angela Foti, che prefrerisce spostare l’attenzione su un problema di leggi regionali, senza di fatto prendere una posizione politica. “Li paghi lei i 700 euro al mese a suo fratello” aggredisce qualcuno del pubblico la pentastellata, anche il fratello proprietario dell’antenna e’ presente all’assemblea, gli viene negata la parola dai contestatori soprattutto contrari perché vicino all’asilo.

“È un vero schifo, queste antenne sono un obbrobrio, un delitto – è la dura reazione dell’on’Nicola D’Agostino – pur essendoci le autorizzazioni queste antenne rappresentano un problema serio specie se installate in punti sensibili. Il comune farà tutto quanto sarà necessario affinché l’antenna venga spostata, contribuiremo alla raccolta firme coinvolgendo Acireale al fine di venire incontro agli abitanti di Fiandaca nella risoluzione del problema ‘presentato dal CGA il ricorso al TAR’

Il capo gruppo dei democratici Salvo Seminara: Sin dall’inizio del suo mandato era stato profeta in questa vicenda “In più di un’occasione avevo denunciato questo iter che ha portato all’installazione dell’antenna a Fiandaca e ne avevo valutato le negatività che poi si sono verificati, anche in ordine  degli atti giudiziari ed il ricorso al TAR da parte di vodafone. Da sempre mi sono battuto contro queste antenne: da piazza Dante a via Monetario, ora Fiandaca e un’altra che dovrebbe sorgere a Pennisi. Ho anche promossso  un atto amministrativo ad hoc coerente con le mie scelte, lo stesso non si può dire di qualche deputato regionale (ndr si riferisce ad Angela Foti) che in altre occasioni è stato in prima linea, mentre oggi per affezioni familiari non ha preso posizioni, così come avvenuto nel passato”.

Il prossimo passo è la raccolta delle firme.

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