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Feudo San Vito, un bene dell’Ardizzone Gioeni che finisce in malora

Del Feudo San Vito dal 2017 ci sarebbe pure qualcuno che se ne potrebbe prendere cura ma l’Istituto per Ciechi Ardizzone Gioeni sembra volercela mettere tutta per fare andare in malora i suoi beni. Non solo la querelle in atto con il Polo dell’Agricoltura che ha per oggetto l’area retrostante lo stesso istituto, aggiudicata attraverso bando pubblico dall’associazione, su cui è stata realizzata l’area eventi Agorà e per cui vi sono in atto mille difficoltà poste dallo stesso Istituto per Ciechi; a ciò si aggiunge anche lo storico immobile del Feudo San Vito che si trova a Belpasso.

Il Feudo dal 20 marzo 2017 sarebbe stato locato, sempre attraverso aggiudicazione per bando pubblico, ad un socio del Polo dell’Agricoltura Carmelo Pappalardo. Il contratto però non si è mai perfezionato perchè l’Agezia delle Entrate ne ha contestato alcuni elementi e dal canto suo l’Ardizzone Gioeni non si è adoperato per riformulare un contratto senza elementi ostativi.

Il risultato odierno è che un bene di valore oggi versa in condizioni strutturali sicuramente peggiori di un anno fà ovvero quando avvenne l’aggiudicazione. A monte era stato deciso che per i lavori di ristrutturazione fossero necessari 137.000 euro e che il conduttore Pappalardo avrebbe partecipato con 100.000 euro godendo di una riduzione sul canone mensile. A seguito dell’aggiudicazione del bando venivano quantificate ulteriori spese di ristrutturazione pari a 46.000 euro ma, come dicevamo, in un anno la situazione è a dir poco peggiorata: numerosi atti vandalici e persino un incendio hanno interessato l’immobile su cui l’aggiudicatario non ha potuto esercitare neanche funzioni di controllo o custodia. Secondo Pappalardo oggi ci potrebbero essere danni superiori per cui sarebbero necessari 500 mila euro.

Da qui la nuova volontà del conduttore dal desistere giacchè l’Ardizzone Gioeni sembrerebbe deciso a non ridurre il fitto mensile.

Ancora un peccato

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.
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