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Festeggiamenti agatini estivi: oggi la processione col Velo di Sant’Agata

Sant’Agata ritorna dai suoi catanesi dal 12 al 18 agosto in onore dei festeggiamenti agatini  estivi. L’occorrenza è il ritorno delle spoglie della santa in città, dopo gli 86 anni passati a Costantinopoli. Fu il generale bizantino Giorgio Maniace a portarle proprio lì come “bottino di guerra”, dopo lo scontro contro i Saraceni che combatté in Sicilia nel 1040.

La settimana di celebrazioni si rifà ai festeggiamenti spontanei che si verificarono nella notte del 17 agosto dell’anno 1126 quando i due soldati Gilberto e Goselmo riportarono le spoglie della santa martire catanese di nuovo a Catania.

Il programma di oggi, venerdì 16 agosto

Seppur in forma certamente più ridotta rispetto alla festa agatina di febbraio, i festeggiamenti estivi attraggono molti cittadini e turisti nel centro storico.

Oggi, venerdì 16 agosto, il programma prevede:

Alle ore 7:30, nella Cappella di Sant’Agata esposizione dell’insigne reliquia del Velo e celebrazione della Santa Messa. Nel pomeriggio, dopo la recita del Rosario e la Santa Messa presieduta dal parroco, alle ore 19:00 l’attesissima processione col Velo di Sant’Agata col seguente itinerario: piazza Duomo, via Vittorio Emanuele, piazza San Placido, via Porticello, via Dusmet, Porta Uzeda, piazza Duomo. Dinanzi alla monumentale chiesa di San Placido omaggio dell’associazione “Sant’Agata in cattedrale”; in via Dusmet, dinanzi alla “fontanella di Sant’Agata”, sosta di preghiera, riflessione del Cerimoniere arcivescovile, e saluto del Sindaco di Catania. A seguire, Notte bianca della cultura con i musei e i principali siti culturali della città aperti fino a mezzanotte.

La leggenda del Velo di Sant’Agata

La processione col Velo di Sant’Agata, proprio come suggerisce il nome, avanza con una delle reliquie più affascinanti della Santa.

Secondo la leggenda, una donna avrebbe usato il velo, per coprire la Santa nel corso del suo martirio sui carboni ardenti. Altre interpretazioni, invece, lo vedono come parte della veste con cui Agata si presentò in giudizio. Il velo, di colore rosso spiccava sulla tunica bianca della Santa, ossia l’abito delle diaconesse consacrate a Dio. Infine, un altro racconto parla di un velo bianco diventato rosso al contatto col fuoco della brace.

La particolarità della reliquia è di essere totalmente incombustibile. La leggenda narra che fu proprio il velo a salvare i cittadini da un’eruzione vulcanica nel 252: portato in processione dinanzi alla colata lavica, questa si arrestò subito dopo. Oggi la reliquia si trova in uno scrigno d’argento, attentamente conservato nella Cattedrale di Catania.

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Redazione

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