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Acireale: continua la festa per San Sebastiano

Le somme destinate ai fuochi d'artificio donate in beneficenza ai quartieri colpiti dal terremoto

La festa di San Sebastiano ad Acireale è stata caratterizzata quest’anno dalla scelta di non effettuare i consueti spettacoli pirotecnici. Le somme di denaro raccolte dai vari quartieri della città sono state infatti destinate a tutti coloro che hanno subito danni durante il terremoto del 26 Dicembre scorso.

Nonostante l’assenza di fuochi la festa si è confermata uno spettacolo di fede e folklore.

 

I festeggiamenti sono iniziati già all’alba di Domenica 20 Gennaio. Alle 7 del mattino erano già tantissimi infatti i fedeli presenti in Basilica per la svelata del simulacro del santo compatrono. La quale è avvenuta quest’anno con un ospite particolare, il giovane Sebastiano Quattrocchi, piccolo devoto di San Sebastiano affetto da una grave malattia. La sua presenza ha commosso tanti dei presenti. Per il piccolo Seby infatti è iniziata da tempo in città una gara di solidarietà che lo aiuterà a sostenere le spese mediche necessarie a fronteggiare la malattia.

Il programma

Alle 11:00, subito dopo il pontificale presieduto dal vescovo Monsignor Raspanti, il fercolo si è affacciato su una piazza piena di gente e colorata da fiori e palloncini. Da lì a poco è stata effettuata la tradizionale uscita di corsa ed iniziare il giro penitenziale.

La grande affluenza di gente ed il leggero acquazzone che si è abbattuto su Acireale verso le ore 13 non hanno permesso di effettuare alcune delle folkloristiche manovre tipiche della festa. Come la salita a spalla di San Biagio e la corsa di Piazza Marconi. Nonostante questo la giornata è stata ricca di momenti di grande rilievo: emozionate infatti il saluto al treno, alle 17:30 in piazza Agostino Pennisi (rievocazione storica del periodo segnato dalla prima guerra mondiale) e la sosta davanti al grande albergo Maugeri.  Qui sono ospitati in questo momento gli acesi che hanno perso la casa durante il sisma del 26 Dicembre scorso.

I festeggiamenti si sono protratti fino a notte fonda. Poco dopo l’una infatti il fercolo ha fatto rientro in Basilica con la consueta corsa della “trasuta”, spettacolare ed emozionante dimostrazione di maestria dei devoti portatori.

La festa per il santo compatrono della città non si è conclusa con il rientro del fercolo in Basilica. È previsto infatti per Venerdì 25 alle ore 17,00. La processione accompagnerà le reliquie del santo martire alla “Casa dei ragazzi” di Aciplatani. Qui si svolgerà la celebrazione eucaristica. Infine, domenica 27 i festeggiamenti in occasione dell’ottava, giornata in cui trasmetteremo in diretta il saluto della città a San Sebastiano e la chiusura della cappella.

 

 

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