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Festa dell’Unità desolata e sponsorizzata dal Bingo Family

14192780_10210379119979224_8290286047466648516_nAd una settimana dal taglio del nastro cominciamo a tirare le somme di questa festa nazionale del Pd svoltasi a Catania,  la prima che si svolge al Sud Italia. Gli artefici della manifestazione hanno detto che la manifestazione è stata organizzata al fine di accedere i riflettori sul Sud, per cominciare a riflettere su una politica di sviluppo concreta per questo meridione tanto intristito dalla crisi economica.

Ebbene, Catania non dà grossi segni di adesione, al tramonto del sesto giorno i dibattiti sono seguiti da un massimo di 20 persone.

La “festa” è desolata, poche persone tra gli stand, per lo più si tratta dei soliti frequentatori della villa di Catania che si trovano a curiosare colti di sorpresa da questo elemento di novità.

Erano forse più belle le feste dell’Unità cui andavamo da bambini con in mano un panino con la carne arrostita ed una bibita acquistati a prezzi popolari, ora giacchè il Pd è divenuto radical chic persino il prezzo di una coca cola si è adeguato alla tendenza: euro 2,50 per una bottiglietta da mezzo litro.

Ma non sono certo queste le cose importanti di una festa intellettuale come quella del Pd, non si va mica per mangiare e bere, no.

Si va per i contenuti e sopratutto per gli sponsor, perchè non bastava Mirello Crisafulli che sponsorizza la facoltà romena di medicina ci voleva, colpo d’occhio questo del compagno Massimo Malerba della Cgil, anche lo sponsor del Bingo Family. Malerba in un post su facebook scrive «Mai farsi sponsorizzare da un’azienda che ha licenziato 15 lavoratori senza motivo e, poi, una volta condannata al reintegro, li ha denunciati per “violenza privata” solo per aver fatto un sit-in».

Andrà meglio forse nei prossimi giorni nell’attesa che arrivi il presidente del consiglio Matteo Renzi, sempre che venga, pronto a dare un colpo di defibrillatore a questa festa nazionale del partito democratico.

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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