fbpx
NeraNews

Ferito a capodanno il figlio del boss Lo Giudice. Si teme la vendetta

La notte di capodanno a Catania si registra un solo ferito ma a questo singolo evento potrebbe seguire una scia di sangue.

Un giovane sedicenne in via Plebiscito mentre è alla guida di un motorino viene raggiunto alla tempia, di striscio, da colpi di arma da fuoco.

Il ragazzo viene ricoverato al Vittorio Emanuele, le sue condizioni non sono gravi tanto che il giovane viene dimesso dall’ospedale dopo soli 4 giorni. Il fatto viene reso noto, e per una volta Catania registra nella notte dei botti un singolo incidente, ciò che i più non sanno è che il ragazzo ferito non è uno qualunque.

Il giovane in questione sarebbe il figlio naturale del famoso Sebastiano Lo Giudice dei Carateddi detto Iano il PrincipeIanu u Carateddu – capomafia detenuto al 41 bis e definito “l’Isis della criminalità organizzata catanese” .

Lo Giudice gestiva gli affari delle piazze di spaccio e da sempre si caratterizza per il suo spirito oltremodo vendicativo e sanguinario.

Su LiveSicilia Laura Di Stefano riporta parte della requisitoria del sostituo procuratore Lina Trovato che ne traccia un profilo eloquente “Voleva uccidere anche sua madre – spiega la pm – solo perchè si era permessa di avere una storia con un ragazzo di ventitrè anni più giovane. La signora Caterina è scappata da Catania”. I collaboratori di giustizia descrivono Sebastiano Lo Giudice come un “lucido pazzo incontrollabile” che con la pistola e il sangue ha cercato di scardinare l’autorevolezza della famiglia Santapaola.

Insomma il ferimento del figlio di Lo Giudice non è cosa da poco e fa tremare di paura quella San Cristoforo dove Iano il Principe è cresciuto ed è ben conosciuto. I “carusi” non si toccano soprattutto questo, e da allora si mormora nel quartiere, è stato un avvertimento, un modo per minare l’autorità del boss in carcere o solo un incidente?

I “quartarioti” – la gente del quartiere – guardano con sospetto e riverenza verso la sfarzosa villa che sorge vicino al tondicello dove abitava Lo Giudice, guardano dal 1 gennaio verso la casa del boss come se il segnale dovesse giungere da lì.

 

Mostra di più

Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

Potrebbe interessarti anche

Back to top button