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Chi Sale e Chi Scende su Fb nella settimana della guerra Santa

Solidarietà ai consiglieri comunali finiti nel mirino del Movimento 5 Stelle di Catania (esistono davvero? Non ce n’eravamo accorti). Ma tranquilli! Il caso Gettonopoli morirà lì dov’è nato: nel pianerottolo pentastellato. I calcoli grilleschi su presenze e ubiquità sollevato con l’intento di screditare i consiglieri come se stessero giocando “a cu pigghiu pigghiu” crollano con le prove che puntuali sono state portate all’attenzione dei cittadini dopo l’imputazione coatta degli eletti nel civico consesso.

Tra questi, l’imperturbabile Ludovico Balsamo, vittima di insulsa gogna sui social insieme ai colleghi.

Ludovico Balsamo

Scende l’M5S etneo. Oh, questi non ne azzeccano una! Se il giudice riconoscerà la validità delle prove che stanno emergendo, come faranno i “cattivisti grullini” (e non è un refuso!) a mantenere le spese legali per rispondere ai reati di calunnia e diffamazione che potrebbero essere mossi contro di loro dai consiglieri oltraggiati? Scollettando donazioni tra i cittadini? Curiosità.

Salgono i commercianti della pescheria che, tanto sui social quanto per le strade di città, rivendicano la riapertura al traffico di via Dusmet, ormai ribattezzata come “via della Desolazione”. Chiudere una bretella nevralgica per la viabilità senza un piano intelligente di mobilità sostenibile alternativo significa uccidere il commercio. E infatti…

Entrano dirompenti i commercianti della pescheria  e scendono gli “intelligentoni” che senza un minimo studio sui flussi viari e commerciali, hanno combinato questo pasticcio. Servono davvero nomi e cognomi?

Al centro delle polemiche settimanali anche la fiera di Sant’Agata, spostata a Piazzale Rocco Chinnici: alcuni standisti in protesta per la delocalizzazione rispetto ai luoghi di culto e perciò per la bassa affluenza, hanno disertato le tende, sul vero senso della parola. Nel frattempo, gli automobilisti non hanno lesinato commenti sulla viabilità paralizzata. E, ancor peggio, hanno puntato il dito contro il sindaco Enzo Bianco per aver approvato nuovi stalli di sosta a pagamento.

Mario Rosario Puglisi

Ecco come disincentivare la maggior parte degli utenti a recarsi in centro con i propri mezzi e dirottarli verso i centri commerciali: lì il parcheggio è gratuito e #nostress.
Ringraziamo Marco Rosario Puglisi per la segnalazione!

Ma ci sarà anche chi verrà maggiormente motivato a utilizzare la Metropolitana.
Stabile Simone Serpotta, testimonial ufficioso sui social (si spera per poco: puntiamo all’ufficialità!) del servizio.

SImone Serpotta

Tempi duri invece per i ciclisti che, a causa delle precipitazioni che hanno interessato l’inizio della settimana, dovranno darsi al nuoto olimpionico per usufruire della loro amata pista al Lungomare Disperato.
Sale il reporter d’assalto Luciano Zuccarello, scende l’ingegnere della pista.

Luciano Zuccarello

Ciliegina sulla torta nell’ambito della mobilità, le dimissioni di Puccio La Rosa:

Puccio La Rosa

Di solito, la strategia dei dimissionari bianchiani è quella di alzare i tacchi qualche settimana prima di processi o rinvii a giudizio: volete vedere che effettivamente non possedeva i requisiti per ricoprire l’incarico di Presidente AMT Catania spa? Sediamo sulla riva del fiume… intanto l’ex presidente continua a stazionare stabilmente nelle posizioni più basse di questa classifica.

Per superare i limiti della mobilità etnea, sono intervenute le dirette FB a raccontare l’edizione 2017 della festa di Sant’Agata. Nella “guerra santa” tra Telecolor e Ultima TV balzata agli onori della cronaca, vince su tutti Salvo La Rosa, sempre seguitissimo perché amato dai cittadini catanesi tutti. E gli è bastato solo un cellulare!

La Rosa

A raccontare la cronaca dei momenti salienti della festa, i partecipanti in processione. L’acchiappa like e punto di riferimento sui social Agata Maiorca ci ha informati per esempio del silenzio tombale della città a cospetto del Sindaco e dalla sua giunta, ai rappresentanti ecclesiastici ma il tripudio per gli eroi del nostro tempo: i vigili del fuoco!

Agata Maiorca

Vincitore di “Chi sale e chi scende su facebook” di questa settimana, Elio Sofia con il suo post “CATANIA TAPPINARA”.

Elio Sofia

Con questo post non solo è riuscito a portare all’attenzione la futura destinazione del Teatro Diana a negozio di scarpe sollecitando l’indignazione dei catanesi, ma grazie ai commenti abbiamo appurato che a giustificare questa insolita scelta a danno dei luoghi della cultura sono gli stessi imprenditori e pseudo promotori di Catania Capitale della Cultura. Insomma: gli addetti ai lavori non riescono a usufruire delle opportune sedi per esercitare le loro attività culturali mentre i sedicenti imprenditori che si sono intestati la volontà di candidare Catania a Capitale della Cultura giustificano questo genere di investimenti.

Andea Urzì

 Domenico Ferraguto

Se mai Catania dovesse vincere l’ambito riconoscimento, e qualcuno volesse affidare la gestione del premio in palio a questi strani personaggi, non c’è dubbio: i maggiori investimenti sarebbero destinati alla cultura del sangeli la cui materia prima verrebbe estratta dagli artisti che potrebbero ricorrere a gesti estremi.
Impietoso l’ingresso in classifica per Andrea (bannatore seriale) Urzì e Domenico Ferraguto.

Ultimo classificato, Enzo Bianco che ancora forse non lo sa, ma durante la settimana trascorsa sono state presentate ben due interrogazioni parlamentari per chiedere chiarimenti su diverse questioni che lo riguardano in prima persona. Dettagli e approfondimenti dopo le feste agatine: è una promessa!

Enzo Trump

Premio di consolazione (e che premio, oserei dire!) va alla first lady del centro storico di Catania Adele Palazzo che sbalordisce tutti con la sua nuova conquista: un turco di cui si ignorano le generalità! Cose grosse… Turche! Avete voluto la globalizzazione? Questo è il risultato,  ma intanto ci siamo giocati definitivamente la Palazzo.

ITALIA 0 – TURCHIA 2, a voi la linea!

Adele Palazzo

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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