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Etna, evento esplosivo nel cratere Sud-Est

La nube di cenere emessa dall'Etna ha raggiunto quota 4500 metri: possibile ricaduta sul versante nord-est nelle zone di Milo, Fornazzo e Sant'Alfio.

Dopo un periodo di relativa tranquillità torna a farsi sentire L’Etna: 51esimo parossismo in corso della serie cominciata ormai sette mesi fa. Laconico il commento sui social dell’esperto vulcanologo Boris Behncke, sempre attento ai fenomeni attinenti al vulcano etneo e consultato per tutti gli aggiornamenti del caso dalla maggior parte dei cittadini. Questo il suo primo intervento sull’evento in corso: “Certo che non poteva essere che l’Etna ci lasci guardare tutti a La Palma e farci credere che ormai la festa dei 50 anni del suo coccolatissimo Cratere di Sud-Est sia finita.
21 settembre 2021, inizio di un nuovo parossismo, il numero 51 nella serie incominciata il 16 febbraio 2021. Vista da casa a Tremestieri Etneo”.
Negli ultimi minuti, inoltre, è stato diramato anche un primo comunicato dell’INGV, dove si spiega la ripresa dell’attività stromboliana e le possibili conseguenze che riguardano la caduta della cenere.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che a partire dalle ore 08:15 circa le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrano emissione di cenere dal Cratere di Sud-Est dell’Etna. Alle ore 08:55 si osserva la ripresa dell’attività stromboliana al Cratere di Sud-Est. La nube eruttiva prodotta dall’attività in corso raggiunge un’altezza di circa 4500 metri e, in base al modello previsionale, si disperde in direzione ENE.
A questo punto, dato anche la direzione attuale dei venti, la probabile ricaduta della cenere dovrebbe verificarsi nella zona di Giarre/Riposto. Zona già martoriata nelle scorse settimane dall’Etna.
Continua l’aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico con tendenza ad ulteriore incremento. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell’area del Cratere di Sud-Est ad una elevazione di circa 2900-3000 m sul livello del mare. Dalle ore 08:55, contestualmente alla ripresa dell’attività stromboliana, si
registra l’inizio di attività infrasonica.
L’Ingv ha emesso un’allerta rossa per i voli dell’aeroporto Fontanarossa, ma non si registrano disagi allo stato attuale.
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Redazione

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