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Giudiziaria

Esponente del clan Pillera ai domiciliari

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto Giacomo Maurizio Ieni, 59 anni, pregiudicato, in quanto destinatario di provvedimento, emesso dal Tribunale di Catania in data 23 dicembre 2015, divenuto irrevocabile il decorso 25 febbraio, con il quale viene disposta, nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo elettronico c.d. “braccialetto”.

Il pomeriggio del 31 Ottobre 2015 Ieni, detto “Nucciu ‘u mattuffu”, elemento di rango apicale del clan Pillera -“Puntina”, era stato tratto in arresto dalla Squadra Mobile, insieme a Bonfiglio, in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di resistenza a P.U., danneggiamento aggravato e lesioni.

I due, al fine di eludere un controllo di polizia, in occasione del quale sapevano, per loro stessa ammissione, sarebbe stato notificato allo Ieni un provvedimento di applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S., si davano a precipitosa fuga a bordo dell’autovettura condotta da Bonfiglio, percorrendo a folle velocità le vie cittadine e così mettendo a repentaglio l’incolumità di automobilisti e pedoni, sino a quando, giunti in piazza Verga, azionavano al retromarcia e urtavano deliberatamente l’autovettura della Polizia di Stato che li tallonava, causando lesioni ad uno degli operatori della Squadra Mobile.

Ieni tentava quindi la fuga appiedato, ma veniva bloccato e tratto in arresto insieme a BONFIGLIO, che era alla guida del veicolo. A seguito di ciò il giudice della convalida, in data 2 novembre 2015, riteneva sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in relazione ai reati contestati ed applicava a Ieni la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

La Procura della Repubblica ha quindi fatto appello contro la decisione del G.I.P., ed il Tribunale di Catania, in parziale accoglimento, ha applicato a Ieni la misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo elettronico c.d. “braccialetto”. Il provvedimento restrittivo è stata notificato nel pomeriggio di ieri da Agenti della Squadra Mobile.

Lo scorso  15 ottobre, la Divisione Anticrimine della Questura aveva dato esecuzione al decreto di sequestro e confisca, emesso in data 1.10.2015 dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione – nei confronti del predetto Ieni Giacomo Maurizio, con il quale è stato disposto il sequestro e la confisca di due beni immobili, due imprese individuali, diversi rapporti bancari intestati all’interessato, nonché la discoteca Empire, per un valore complessivo di euro 4.000.000,00.

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Redazione

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