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Emergenza casa, Uil: “Aspettiamo risposte dall’assessore Villari”

“Esistono le risorse per soddisfare il bisogno di 5000 famiglie catanesi ancora in attesa dell’assegnazione di una casa popolare. Abbiamo sentito esporre programmi e progetti. Adesso, dopo le promesse, attendiamo risposte concrete dall’assessore comunale alle “Azioni per la Casa e la Famiglia” Angelo Villari. Non è nostra intenzione procedere con manifestazioni di protesta ma, all’inerzia e al silenzio,  risponderemo alzando la voce e con la mobilitazione. Chiediamo alloggi per chi ne ha maledettamente bisogno e opportunità di lavoro buono per un settore edile in evidente affanno”. Lo afferma Sabina Marino, delegata provinciale Uniat, l’organizzazione Uil degli inquilini.

Sabina Marino spiega: “Dalla Conferenza Stato-Città viene certezza dello stanziamento di risorse per 194 milioni 138 di euro, di cui 44.138.500 per l’anno 2015 e 75 milioni sia per il 2016, sia per il 2017. Sono fondi destinati alla riqualificazione urbanistica e infrastrutturale in città a più elevato disagio sociale, per tasso di disoccupazione e di scolarizzazione, e maggiormente esposta a degrado urbano in considerazione dello stato di conservazione degli edifici. Esistono, inoltre, i fondi del  Pon Metro per dare vita alla riqualificazione di immobili pubblici, ormai da tempo in stato di abbandono come testimoniano il Palazzo di Cemento, le due Torri di Librino o il Palazzo Bernini”.

“L’Uniat sta indicando – conclude la delegata dell’organizzazione Uil – strade percorribili, adesso tutti facciano la propria parte. Il Comune, innanzitutto, ma non solo. Anche la Prefettura faccia la sua parte, perché il diritto alla casa non resti confinato nel regno delle belle parole!”.

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Redazione

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