Primo PianoSanitá

Elezioni Ordine dei Medici. La kermesse politica di “Ordiniamoci” all’Hotel Nettuno

Si è svolto ieri pomeriggio nella sala meeting Olimpo dell’Hotel Nettuno (capienza 80 posti, per intenderci), l’incontro organizzato dalla lista “Ordiniamoci”, in lizza per le imminenti elezioni dell’Ordine dei Medici di Catania.

A ben vedere, si potrebbe affermare che sia stata una esibizione scenografica se non addirittura una manifestazione muscolare di ‘potere’ e di ‘ricatto’.

“I medici devono essere indipendenti. Devono essere indipendenti dalla politica. Nella nostra lista non ci sono candidati alle elezioni nazionali o alle elezioni regionali o, ancora peggio, alle recenti elezioni comunali”, ha dichiarato pochi giorni fa il dott. Diego Piazza a Ultima TV. “La prima regola che vorrò mettere se eletto Presidente del mio gruppo è l’indipendenza dell’Ordine dei Medici dalla politica”.

“Se io sposo la causa di 9000 medici della provincia di Catania – aggiunge – a quel punto non posso legarmi alla politica in nessun modo”, chiosa il dirigente e candidato di punta della lista “Ordiniamoci”.

Ma tra il dire e il fare, si sa bene, c’è di mezzo il mare. A smentire il candidato, infatti, i presenti sul palco e in sala. In particolare tra i candidati. Sebbene non abbiano presentato la propria candidatura alle elezioni politiche, regionali e amministrative, sono comunque nominati dalla politica in quanto consulenti dell’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. Ci riferiamo a Pino Liberti, Francesca Catalano ed Ezio Campagna.

Breve panoramica sui presenti

Sul palco, a ‘dirigere’ la kermesse con un intervento, c’era l’assessore comunale alla Sanità Pippo Arcidiacono. Tra i candidati, Pino Liberti e Francesca Catalano, moglie del rettore Francesco Basile, entrambi consulenti dell’Assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza.

Un altro scatto sul palco con Francesca Catalano al centro della scena e Pino Liberti assorto nei suoi pensieri.

Naturalmente era presente anche il Magnifico, Francesco Basile.

La platea si tingeva di grigio con Nuccio Sciacca, Direttore responsabile di Catania Medica.

La rappresentanza politica di peso si fa sentire poi con Antonio Scavone.

Intanto, per altri remoti anfratti…

Qualcuno l’ha definita una “riunione carbonara” quella che celebravano a tavola i candidati della quarta lista che all’ultimo non è stata presentata.

Il dott. Carlo Sciacchitano a destra, accanto a lui il padre Giansalvo, ben noto alle cronache e ospite estraneo alla competizione sfumata. Al lato estremo del tavolo imperiale Riccardo Spampinato, il segretario della CIMO.

Appigliandoci alla strategia militare potremmo meglio definirla come ‘lista della desistenza’.

Rumors raccontano infatti che un quarto d’ora prima della presentazione alla candidatura, si sarebbero accorti che le firme raccolte a supporto della lista non erano state autenticate dal Commissario dell’Ordine dei Medici come previsto dalla legge. Un errore dilettantesco o c’è stata una mano suprema tesa a nutrire il proprio bacino elettorale attingendo da questa lista?
Ecco, questa lista che doveva rappresentare l’opposizione e il rinnovamento, secondo i malpensanti sarebbe scivolata proprio nel baratro della desistenza, appunto.

Andiamo alla foto. Cosa staranno decidendo a tavola i componenti della lista che non c’è? A chi daranno la loro preferenza e il loro sostegno? A fiuto si direbbe che siano indirizzati a dare il loro sostegno alla lista “Ordiniamoci”.

Domanda.

È eticamente corretto che una istituzione come l’Ordine dei Medici, che dovrebbe essere indipendente dalle altre istituzioni, possa essere rappresentata da consiglieri o addirittura essere presieduta da esponenti politici giacché consulenti dell’assessore?

Risposta.

Se Pino Liberti, così come Francesca Catalano ed Ezio Campagna sono certamente candidabili, non sarebbero eleggibili dal punto di vista etico.

Riflessioni a mente lucida.

L’assessore Ruggero Razza, che si è sempre dimostrato sensibile alla deontologia e al rispetto degli incarichi istituzionali, qualora i suoi consiglieri venissero eletti all’Ordine dei Medici, dovrebbe impegnarsi a dimetterli dall’incarico perché ci sarebbe un chiaro conflitto.

Facendola spicciola. L’Ordine dei Medici si interfaccia con le istituzioni e non sarebbe normale e soprattutto corretto se un consigliere dell’Ordine o un Presidente, interloquisse con la controparte essendone esso stesso un rappresentante.

Attenzione! La politica non è un disvalore. La politica è un valore e nessuno vieta ai politici di candidarsi all’Ordine o viceversa. Il problema è un altro. Il problema è etico e deontologico perché chi rappresenta una parte non può contestualmente rappresentare la controparte.

A buon intenditor…

 

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.