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Elezioni Ordine dei Medici di Catania. Liste contaminate dalla politica

Niente da fare. L’Ordine dei Medici di Catania non riesce a liberarsi dall’ordine della politica. D’altra parte è un affare che fa gola a chi amministra la cosa pubblica: nutre il bacino elettorale portando consenso.
Ecco quindi l’elenco dei candidati politicizzati nelle liste presentate per le elezioni del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Catania. Si svolgeranno dal 31 ottobre al 3 novembre presso l’Hotel Nettuno.

Lista “ORDINIAMOCI”

“Dopo una prima fase propositiva e positiva – ha dichiarato nei giorni scorsi Diego Piazza a Live Sicilia – l’eccessiva commistione dell’ Ordine con la politica ha innescato i problemi che tutti conosciamo”. Secondo Piazza, l’Ordine dei medici non dovrebbe essere politicizzato. Eppure diversi nomi presenti nella lista “Ordiniamoci” smentiscono il candidato che si comporta da re sapendo di non esserlo. Vediamoli insieme!

Francesca Catalano

È primario del reparto di senologia dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Moglie del rettore Francesco Basile, è consulente dell’Assessore Razza.

 

Nello Ferlito

Si tratta del responsabile della sala operatorio presso la Clinica Odontoiatrica dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Notoriamente vicino al rettore Francesco Basile, è tra i dimissionari al I turno del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici presieduto da Massimo Buscema.

Salvatore Curatolo

Definito “giapponese a oltranza” nell’ambiente medico, è un fedelissimo di Pippo Arcidiacono, assessore alla viabilità con delega alla sanità.

Gianfranco Di Fede

Uomo di fiducia di Antonio Scavone, il bivacco nella sua segretaria speso a compilare le schede degli avventurosi avventori, lo avrebbe premiato con l’incarico di primario del reparto di radiologia all’ospedale di Acireale.

Pino Liberti

Consulente e portavoce dell’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, la sua presenza in lista accende le scommesse tra gli elettori. Chi vincerà il Premio Ingerenza dell’anno tra la moglie del Magnifico (e si sa: è la moglie che comanda!) e il “messo” dell’assessorato?

Diego Piazza

Con l’intervista rilasciata ad Antonio Condorelli su Live Sicilia ha fatto un passo avanti. Piazza sa di doversi guardare le spalle da alcuni candidati della sua stessa lista. I suoi principali competitor sono Francesca Catalano, Gianfranco Di Fede e Pino Liberti.

Alfio Soggio

Primario in pensione, è amico e scudiero di Diego Piazza. Politicamente è espressione di Antonio Scavone.

Altro che “Ordiniamoci”! Più appropriato sarebbe stato “Sub-Ordiniamoci” come nome da attribuire alla lista.

Lista “Andiamo Avanti”

Si tratta di una lista civetta di area lombardiana.

Gianluca Albanese

Fedelissimo di Massimo Buscema in quota Lombardo è ricordato per essere stato portaborse dell’ex vicesindaco Mario Chisari (che sostiene a oltranza il candidato sui social) che a sua volta è stato portaborse dell’assessore Lagalla. Insomma, gerarchicamente Albanese si troverebbe alla base della piramide. Sopra di lui Mario Chisari e roberto Lagalla. Al vertice l’imperturbabile Raffaele Lombardo.

Serafina Strano

È la dottoressa balzata agli onori delle cronache per la violenza sessuale subita mentre si trovava in servizio presso la Guardia Medica di Trecastagni. Dopo le mille peripezie per fare decadere l’ex presidente dell’Ordine dei Medici, alla fine la ritroviamo candidata nella lista con Albanese che, come detto, è stato per tantissimi anni segretario fidato di Massimo Buscema.

Maria Francesca Falcone

A qualcuno sembra la dama di compagnia di Serafina Strano visto che le siede sempre accanto quando invitata da Giletti.

Placido Amadio

Dal suo profilo social sembrerebbe che l’oncologo del Garibaldi sia un simpatizzante del M5S. Ma non è sempre stato così! Alle amministrative catanesi del 2013 si candidò al consiglio comunale nella lista “Grande Catania” di Lombardo. Nel frattempo sua cognata Lidia Adorno (moglie del fratello, Giuseppe Amadio, oggi consigliera comunale grillina) si candidava per quella tornata elettorale a sindaco con il M5S. Presentandosi oggi nella lista con Albanese e millantando spregiudicatamente simpatie grilline il candidato più che avanti possiamo ben dire sia andato decisamente oltre.

Concetta Gambina

Attivista della prima ora del M5S, è stata candidata al comune di Mascalucia nel 2013. Da quel che ci è dato sapere è stato vano il tentativo di partecipare ad altre competizioni elettorali non riuscendo a superare i primi step per l’inserimento in lista. Diversa la questione alla prossima tornata. Rumors rivelano che il suo nome sarebbe in lizza per le cliccarie al Parlamento Europeo e di mirabolanti patti intermeetup in salsa grillina.

Strano però ritrovare nella lista lombardiana cui fa capo Albanese due nomi legati al M5S: si potrebbe pensare che l’accordo tra Lombardo e l’M5S non sia solo una pura fantasia.

Lista “Giannone Presidente”

Si tratta della lista politicamente più pulita. Tra i candidati spiccano quattro dei cinque dissidenti dell’Ordine dei Medici che hanno portato allo scioglimento e al commissariamento dell’ente. Si tratta di Lucio Di Mauro, Nino Rizzo, Lia Lo Gerfo ed Emanuele Cosentino.

Tra questi, ad avere prestato il proprio nome per una lista civica è stato Nino Rizzo alle scorse amministrative al Comune di Catania.

 

 

Corinna Miceli

Medico generico, è stata candidata nella stessa lista di Nino Rizzo al Comune di Catania.

 

 

Enzo Piso

Il medico specializzato in ginecologia è stato candidato in una lista civica ad Aci Catena alle scorse ammanistrative.

 

 

LE RICHIESTE DI RETTIFICA

Riceviamo e pubblichiamo in ordine cronologico le richieste di rettifiche pervenute via pec:

Richiesta di rettifica del dott. Gianluca Albanese 

Richiesta di rettifica e diffida dalla dott.ssa Concetta Gambina 

Ringraziamo l’avvocato della dott.ssa Gambina per il tempo che ha investito solo per ottenere un risultato: confermare che la dottoressa fu candidata col M5S. Del resto, era l’unica notizia che avevamo scritto sul suo conto.

(continua…)

 

 

 

 

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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