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Elezioni Ersu: ecco i volti dei candidati

Si voterà martedì 14 e mercoledì 15 maggio per eleggere i tre rappresentanti degli studenti in seno al Consiglio di amministrazione dell’ERSU di Catania. Gli studenti eletti rimarranno in carica per ben quattro anni.  Ma chi sono e come verranno incontro alle esigenze dei loro colleghi? Scopriamolo.

#Studenti: Alfio Platania, Lino Roberto Fiorenza e Marco Tucci

A rappresentare la lista #Studenti sono Alfio Platania, Lino Roberto Fiorenza e Marco Tucci.

Alfio Platania

Una battaglia che vedrà finalmente gli studenti protagonisti e partecipi: è questo l’obiettivo di Alfio Platania, studente 20enne di Scienze Politiche, appartenente all’associazione universitaria Nike.

«Il mio programma elettorale si base sui concetti di risparmio e raccolta differenziata, dunque applicazione alla legge Gadda e corretta gestione dell’Ente. È mancata la rappresentanza in questi anni, verificandosi episodi assolutamente visibili di mala gestio, motivo per cui il lavoro del rappresentante all’Ersu deve essere quello di ripristinare e controllare i bandi e i servizi offerti da esso possano svolgersi in trasparenza e correttezza», dichiara Platania.

«La mia candidatura si basa su pochi e semplici motivi: passione ed interesse nei confronti dei diritti degli studenti. Da sempre ho avuto una certa predisposizione nei confronti dei problemi di ordine sociale e pubblico.  Mi sono sempre interessato al bene comune. Questa sarà una battaglia che porterò fino alla fine».

Lino Roberto Fiorenza

Candidato con la formazione politica La Finestra, Lino Roberto Fiorenza ha 24 anni e una laurea in Ingegneria Industriale. Come fuorisede, Fiorenza ha beneficiato di alcuni strumenti dell’Ersu, quali mensa e borsa di studio. Ora, sarà tempo di battersi in prima persona.

«Il nostro programma elettorale è la sintesi di un attento lavoro di collaborazione svolto con gli studenti che, come me, hanno usufruito e usufruiscono quotidianamente dei benefici dell’ERSU. Lavoreremo affinché il prossimo bando risulti essere più semplice e snello. Bisogna inoltre esaminare con maggiore attenzione i casi in cui uno studente effettua un cambio di corso di laurea. Abbiamo notato come nel corso degli anni l’ERSU abbia rimosso dal bando alcuni sussidi speciali. La nostra battaglia sta nel non lasciare indietro chi vive in condizioni svantaggiate».

«Riguardo le mense – continua il candidato – lotteremo affinché la prossima gara d’appalto per l’affidamento della ristorazione non interessi tempi troppo lunghi. Un altro dei nostri obiettivi è quello di aumentare il numero di fasce per la mensa. Oggi infatti passiamo da una fascia di 3,5 euro a una di 6,5 euro.  Desideriamo, inoltre, che le residenze vengano assegnate prima dell’inizio delle lezioni e che le chiusure dei locali non creino disagi per lo studente. Un’attenzione particolare va alla borsa per l’Internazionalizzazione, oggi troppo incerta. Il nostro programma prevede inoltre un miglioramento del sistema informatico, un’APP più funzionale e una serie di corsi convenzionati con l’ERSU», presenta così il proprio programma lo studente.

Circa le motivazioni che hanno portato a questa candidatura, Fiorenza racconta come sia sempre stato attivo nella politica studentesca.

«Ho sin da piccolo maturato una passione per le battaglie studentesche. La prima, a 15 anni, fu sul rimborso dell’abbonamento dei trasporti per gli studenti che dal mio paese andavano a studiare in un altro. Vinta questa, ho iniziato a fare il rappresentante di istituto. Sento di essere pronto per questa sfida, in difesa dei diritti degli studenti di tutto l’Ateneo, nell’organo più importante».

Marco Tucci

Studente 23enne di Scienze Politiche, Marco Tucci con Arcadia ha un importante passato alle spalle nella politica studentesca. Già rappresentante di corso di laurea, dipartimento e attualmente Presidente della Consulta degli studenti e rappresentante del CRUS.

«Il nostro programma elettorale è diviso in 14 punti che toccano tutte le problematiche della comunità studentesca. Partiamo dalla lentezza nella pubblicazione delle graduatorie e difficoltà nel compilare le domande della Borsa di studio. Fino alle problematiche che affliggono gli studenti che vivono nei locali residenziali. Vogliamo più controlli nelle mense e meno sprechi. Infine anche innovazione App Ersu come piattaforma polifunzionale», illustra Tucci.

«Ho deciso di mettermi in gioco, ancora una volta, perché credo che l’ERSU sia un organo fondamentalmente. Garantisce e difende il diritto allo Studio agli studenti che versano in condizioni socio-economiche disagiate. Inoltre, tutela  tutti gli studenti che mirano a raggiungere livelli alti di formazione grazie alle capacità e al merito».

UnivERSU: Andrea Vella, Giovanni Girgenti e Samuele Mirenna

Per la lista UnivERSU i candidati sono Andrea Vella, Giovanni Girgenti e Samuele Mirenna.

Andrea Vella

Andrea Vella rappresenta Alleanza Universitaria. Ha 22 anni e frequenta Chimica Industriale. Particolare attenzione, all’interno del sua programma, è riservata alla categoria dei dottorandi.

«Il mio programma si concentra su mensa, bando, strutture, app e servizi. Nel primo caso: un maggiore controllo sul menù proposto dalla ditta appaltatrice, elasticità sugli orari e pasto gratuito giornaliero o a pranzo o a cena. Secondariamente, eguagliare la figura del dottorando a quella di uno studente iscritto ad un corso di laurea di terzo livello e la pubblicazione delle graduatorie per gli alloggi prima dell’inizio dell’anno accademico. E ancora l’istituzione di una commissione che vegli sullo stato della struttura dell’Ente e l’inserimento di un questionario sull’app che possa esprimersi circa la qualità della mensa. Infine, per quanto riguarda, i servizi: borse di mobilità internazionale per studenti e dottorandi, rimborso per mezzi e convenzioni per ECDL e corsi di lingua», spiega Vella.

«Sembrerà banale ma io sono un uomo d’azione: ci tengo tanto ad aiutare gli studenti. Mi sono candidato già al primo anno e nel corso del tempo ho avuto modo di approfondire le difficoltà degli studenti. Proprio per questo credo che l’Ersu rappresenti il passo successivo. È possibile così toccare con mano quali sono i veri problemi degli studenti. Più di politica, si dovrebbe parlare di sindacalismo studentesco: il mio ruolo è quello di mettermi in gioco per gli studenti».

Giovanni Girgenti

Matricola, classe 2000, ma con tanta voglia di fare: Giovanni Girgenti frequenta Scienze e Tecnologie Agrarie e rappresenta WeLove Unict.

«Il mio programma è nato dopo aver raccolto diverse dritte e consigli nei vari dipartimenti. Mi sembrava più corretto possibile essere a conoscenza di quelle che sono le vere esigenze degli studenti», recisa il candidato.

«Per quanto riguarda la mensa, tutti hanno richiesto un livello qualitativo più controllato e un prolungamento degli orari. Un punto su cui vogliamo batterci è l’informazione: non si ha piena coscienza di ciò che può fare l’Ersu per la comunità studentesca. Dunque proponiamo siti d’informazione online, stand informativi durante i giorni del salone dello studente e sportelli informativi provinciali».

«Sul tema dei trasporti, invece, richiediamo la reintroduzione dei servizi di trasporto Ersu e la scissione dei rimborsi per i servizi di trasporto. Chiamo anche la manutenzione degli stabili periodica e continua delle case dello studente. Infine, dirette streaming dei consigli d’amministrazione, un orario di ricevimento per il rappresentante ed una piattaforma online o uno sportello per comunicare con quest’ultimo», espone Girgenti.

«Ho una passione per la politica vista come mettersi al servizio della comunità studentesca. Ho voglia di fare e mettermi al servizio degli studenti. Sono convinto che l’Ersu debba garantire e tutelare il diritto degli studenti», dichiara il candidato circa il motivo che ha mosso la sua candidatura.

Samuele Mirenna

Samuele Mirenna ha vent’anni e anch’egli è una matricola di Scienza Motorie. Il candidato rappresenta l’associazione universitaria WeLove Unict.

«Il programma che ho stilato è un programma partecipato, strutturato sulla base dei bisogni che gli studenti ci hanno espresso nei vari dipartimenti dell’ateneo, ed abbraccia cinque aree d’interesse fondamentale per gli studenti che beneficiano dei servizi dell’Ersu. Dalle Borse di studio, alla Mensa, per Strutture, Trasporti e Informazioni. Mi candido per tutelare i diritti di tutti gli studenti, raccogliere le loro istanze e portarle avanti con la massima serietà ed impegno», dichiara Mirenna.

S.O.S ERSU: Paola Pulvirenti, Ruvic Mendoza e Vincenzo Picoco

I candidati della lista S.O.S Ersu sono: Paola Pulvirenti, Ruvic Mendoza e Vincenzo Picoco.

Ruvic Mendoza

Ha 35 anni ed già alla terza laurea Ruvic Mendoza, il candidato con l’associazione Archè.

«Il programma è stato elaborato insieme ai ragazzi di Archè. Alcuni punti sono stati creati impersonandomi nei vari problemi fondamentali. Tra questi il bando Ersu che deve essere riallineato alle direttive del nostro ateneo. Chiediamo poi eguaglianza di requisiti per accademia e università per accedere ai bandi. Da migliore anche il fattore dei residenti e la mensa. Alcuni ragazzi, infatti, escono dalla mensa ancora affamati a causa delle porzioni minime. Dunque chiediamo maggiori controlli su quantità e qualità e alcuni pasti gratuiti. In più chiediamo anche il rimborso alloggio non dato da almeno due anni che agevolerebbe gli studenti fuorisede», spiega Mendoza.

«Non c’è una grande pubblicità su molti aspetti legali all’Ersu. Ho iniziato ad aiutare molti ragazzi in questi cinque anni circa la lettura dei bandi che non poche volte creava fraintendimenti. Addirittura venivo scambiato per un rappresentante poiché ero molto informato. Così mi hanno proposto di candidarmi per quanto il mio aiuto nascesse dal mio “spirito da crocerossina”, cioè aiutare senza niente in cambio. Dopo le varie proposte ho deciso di candidarmi».

Vincenzo Picoco

Non appartiene a nessuna associazione studentesca Vincenzo Picoco, 22 anni. Il candidato frequenta il corso di laurea di Economia Aziendale.

«Il mio programma abbraccia cinque punti fondamentali. Negli ultimi anni, i benefici sono stati ridimensionati e ridotti, le procedure sono state rese inutilmente complesse. L’ERSU non è stato in grado di aggiornarsi rispetto ai nuovi regolamenti didattici di Ateneo (laureandi, ripescaggi, studenti part time e altro)», afferma il candidato.

«Chiediamo di mettere ordine, semplificare, eliminare le equivocità, estendere i benefici, aumentare i fondi destinati alle borse di studio. Per quanto riguarda gli alloggi chiediamo di ripristinare il rimborso per gli alloggi, semplificare e velocizzare le procedure di assegnazione degli alloggi. Ma anche aumentare il numero degli alloggi ed istituire tavoli di lavoro permanenti con i rappresentanti delle residenze. Anche per quanto concerne la mensa chiediamo il ripristino del numero di pasti previsto dai bandi degli anni scorsi, una maggiore qualità e di semplificare le procedure di accesso al servizio mensa ERSU. Proponiamo, inoltre, di creare un sistema di orientamento per le scuole superiori, un bando Ersu più chiaro e snello».

«Ma non solo – incalza – chiediamo di unificare i portali studenti Unict e ERSU, sul modello di altri atenei. Infine, i benefici per la mobilità internazionale e per le altre attività culturali sono spesso nascosti nei meandri della burocrazia. Efficientare la comunicazione e raggiungere la più ampia platea possibile», dichiara Picoco.

«Da sempre nutro passione per la politica giovanile e la rappresentanza attiva. L’a mia candidatura nasce dall’interesse verso i diritti dello studente e l’inerenza della carica con il mio percorso di studi».

Uniti per i fuori sede per le case dello studente – Lista diritto allo studio: Angela Tizza, Davide Scalia e Vicenzo Piazza

La lista rappresenta un collettivo attivo all’interno dell’ateneo e nelle residenze studentesche. Gli studenti candidati sono Angela Tizza, Davide Scalia e Vincenzo Piazza.

 

 

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