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Eletto il nuovo Prefetto di Catania, è Claudio Sammartino

Eletto il nuovo Prefetto della città metropolitana di Catania, a deciderne la nomina è stato il Consiglio dei Ministri.

Sarà Claudio Sammartino il nuovo Prefetto di Catania che lascia dunque l’incarico che ricopriva di commissario dello Stato per la Regione Sicilia.

Sammartino, avvocato di professione, con una laurea specialistica in Governo e Gestione di Amministrazioni e Imprese di origine catanese, ha cominciato la sua carriera nella Prefettura di Enna nel 1982. Ha già prestato servizio a Catania nel 1988 occupandosi, nello staff di Gabinetto, da responsabile della Protezione civile, del terremoto del 1990 e di diverse eruzioni dell’Etna.

Ha successivamente svolto le funzioni di capo di Gabinetto nella Prefettura di Imperia dal 1996 ed è diventato vice prefetto vicario di Ragusa nel 2001. Dal 2008 ha ricoperto lo stesso incarico a Perugia e l’anno dopo, nominato prefetto dal Consiglio dei ministri, è stato destinato alla provincia di Savona. Dal 2012 è stato prefetto di Taranto. Nel 2013 Sammartino è stato destinato a Reggio Calabria, dove è stato anche coordinatore della Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza. Ha coordinato e diretto nel luglio del 2015 gli interventi per il trasbordo degli agenti chimici siriani nel Porto di Gioia Tauro. Nell’agosto del 2016 è stato nominato Commissario dello Stato per la Regione siciliana, carica che ha mantenuto fino all’attuale nomina.“

Claudio Sammartino va quindi a prendere il posto di Silvana Riccio.

“Bentornato nella sua Catania – dichiara Musumeci (Ugl) – al Prefetto Claudio Sammartino, nominato ieri dal Governo alla guida della Prefettura di Catania a coronamento di una carriera che lo ha visto impegnato sia in Sicilia che in diverse importanti realtà italiane. Augurandogli buon lavoro, ci affidiamo dunque alla sua grande esperienza in questo particolare momento in cui la nostra area metropolitana sta soffrendo una crisi occupazionale, dura e senza precedenti, con vertenze attualmente in corso che stanno coinvolgendo centinaia di lavoratori”.

“Siamo certi che in questa materia, – conclude a nome della Ugl catanese il segretario generale territoriale, Giovanni Musumeci – così come anche nelle questioni inerenti la pubblica sicurezza e l’immigrazione, saprà assicurare il giusto equilibrio e la riconosciuta competenza, diventando un fondamentale punto di riferimento in una città che invoca una più marcata presenza dello Stato”.

E.F.

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Redazione

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