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E’ di Acireale il miglior chef under 30 del sud Italia

È di Acireale e lavora a Riposto il miglior chef under 30 del sud Italia. Si chiama Giuseppe Raciti ed è il re dei fornelli di Zash, ristorante di Riposto, in provincia di Catania. Per portare questa medaglia nel nostro territorio, oggi parliamo del vincitore della Gara di Gusto per gli chef under 30 del Sud Italia organizzata da Cronache di Gusto.

Raciti ha conquistato la giuria guidata dallo chef bistellato Mauro Uliassi con il suo agnello. Un piatto a metà tra tradizione, esperienza, raffinatezza tecnica e novità. Come immaginarlo? Un tortello con farina di tumminia, una costoletta di agnello, un flan di carciofo spinoso di Menfi, un controfiletto d’agnello e una tartare d’agnello accompagnata da una brunoise di mela dell’Etna allo zafferano.

Raciti ha sfidato dieci giovani chef promettenti che però sono stati battuti dal campione nostrano. In gara: Luigi Salomone di Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli; Valentino Buonincontri di Marignano in provincia di Napoli; Donato Calvi del Calvi Ristorante di Altamura, in provincia di Bari; Domenico Capogrosso dell’Osteria del buono a Trani; Salvatore Amato di Borgo Valle Rita a Ginosa Marina in provincia di Taranto; Antonio Biafora, del Biafora Restaurant a San Giovanni in Fiore in provincia di Cosenza; Emanuele Strigaro, di Strigaro a Palazzo Foti a Crotone.

Tra le originali novità emerse dallo scontro a colpi di mestoli e padelle, è stata particolarmente apprezzata la pasta mista con cavolfiore, ostrica e caffè. Un’idea di Valentino Buonincontri, chef di Nola, in provincia di Napoli.

Una vera sfida per scovare nelle cucine più giovani del Meridione, il futuro del gusto made in Sud. Sicilia, Calabria, Campania e Puglia si sono fronteggiate in un faccia a faccia che ha raccontato alla giuria di esperti il segreto delle nuove generazioni ai fornelli.

Dunque, cosa aspettare: forchetta in mano e al via un tour delle migliori cucine del Sud. Noi siamo pronti!

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Serena Di Stefano

Versatile, volubile e più frizzante della Citrosodina, se fossi un sapore sarei di certo il sale: piacevole solo se a piccole dosi. Orientamento religioso-ideologico-politico-culturale: Pier Paolo Pasolini. Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Editoria e Scrittura, ho fatto due scelte che mi ero detta “non avrei mai compiuto”: tornare a Catania e fare giornalismo. A occhio e croce, il mio vocabolario fatica a legittimare le parole “mai” e “sempre”, per tutto il resto però c’è il “Sinonimi e contrari” sul comodino. Promemoria per la scrittura: scrivere soltanto notizie vere, utili e imparziali. Promemoria per la vita: sorridere e ringraziare.

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