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Dybala alla Juve è fatta. I retroscena del passaggio

È un giocatore che è due pagine avanti nel manuale del calcio, […] lui è classe pura, non può non fare bene per i colpi che ha e per il calcio che può giocare. […] Paulo è un giocatore vero, uno coi colpi.” Queste le parole dell’allora tecnico del Palermo Gennaro Gattuso durante la conferenza stampa del 13 Luglio 2013. Un pesante investimento per il giovane talento argentino Paulo Dybala calsse ’93. Vicino al Milan, lusingato dall’Inter, attirato dalla facoltose sirene straniere, Dybala ha sempre cercato e voluto soltanto la Juventus. L’affare sembra finalmente andato in porto con il passaggio del cartellino del giocatore fissato a 28 milioni di euro più 8 milioni di bonus tutti ancora da stabilire. I bonus saranno il tema che Marotta, Zamparini e Pierpaolo Triulzi (agente di Dybala) discuteranno proprio tra le giornate di domani e venerdì, quando i bianconeri conosceranno le proprie sorti riguardo il cammino in Champions League. Le opzioni, legate ai premi verso il Palermo per le prestazioni dell’attaccante, sono già in bozza nell’agenda dei dirigenti juventini. Il primo traguardo a far scattare il bonus sarebbe il raggiungimento di quota venti gol nel prossimo campionato. A seguire ci sarebbero un piazzamento minimo nei quarti di finale di Champions e un gol realizzato dal giocatore proprio nella competizione. L’ufficialità della vendita da parte dei siciliani potrebbe avvenire già domenica dopo la partita contro il Cagliari.

Paragonato a Sergio Aguero, Jovetic e anche all’attuale allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella (quando era “l’aeroplanino”), Dybala arriva a Palermo dalla serie B Argentina dove era conosciuto con il soprannome di “la joya” il gioiello. Zamparini se ne accaparra le prestazioni pagandolo ben 12 milioni di euro e lo porta a Palermo nel 2012. Esordisce con la maglia numero nove in serie A nella sfida contro la Lazio all’Olimpico per la prima di campionato, subentrando a Fabrizio Miccoli. Quella stagione però il Palermo retrocede in serie B. Ma archiviata l’esperienza nella serie cadetta con 5 reti all’attivo, Dybala ha attualmente siglato 13 reti nella massima serie, in un campionato, ricordiamolo, trainato dalle reti di argentini come Tevez, Icardi e Higuain. “U picciriddu”, così è stato affettuosamente battezzato al suo arrivo dai tifosi Palermitani, Dybala è un numero 9 polimorfo, il tipico attaccante moderno. Ama partire da sinistra, può giocare come prima punta ed è stato utilizzato da Gattuso come trequartista con ottimi risultati.

Il giocatore nato in Argentina è di origine polacca e con la nonna italiana, gode dunque di doppio passaporto. Ha però sempre dichiarato di sentirsi argentino e di voler coronare il suo sogno di giocare con la maglia albiceleste. Nessuna speranza per Conte dunque, qualora ci avessi puntato gli occhi.

Con l’acquisto di Dybala quindi, la Juve potrebbe avere sistemato l’attacco per il prossimo futuro, attendendo l’ufficialità del passaggio e ammesso che segua le orme di grandi attaccanti ex Palermo, su tutti Edison Cavani. Intanto i tifosi bianconeri aspettano e sognano.

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Andrea Lorenzini

Laureato in Scienze della comunicazione, con magistrale in Editoria e Giornalismo e votazione di 110/110 e lode presso l'università di Roma Tor Vergata. Appassionato di sport (che pratico in grande quantità), esperto di motori, mi occupo di comunicazione ma la vera passione è la scrittura. Il giornalismo in particolare lo considero "la pietra miliare della democrazia: il cane da guardia del potere". Sono amante della lettura, della buona compagnia e del vino, rosso e di qualità è meglio. Sogno nel cassetto? Reporter inviato, di sport ovviamente.

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