fbpx
Cronache

Dusty si dissocia dal corteo abusivo con mezzi aziendali: “Provvedimenti disciplinari”

La Dusty si dissocia dall’uso di automezzi aziendali per l’assembramento abusivo, verificatosi sotto l’abitazione di un ex operatore defunto, avvenuto lo scorso 16 novembre. «Un’iniziativa di dipendenti che al di fuori del turno di lavoro, hanno leso i nostri valori etici» afferma l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo.

«Siamo stati messi di fronte al fatto compiuto e non abbiamo gradito, soprattutto perché non condividiamo affatto quanto accaduto. Come già ribadito, Dusty non ha in alcun modo autorizzato l’uso degli automezzi aziendali per l’assembramento abusivo che si è verificato sotto l’abitazione dell’ex operatore defunto Tiziano Monaco».

“Le assunzioni del personale preceduti da un controllo su carichi pendenti legati a reati di mafia”

«L’assembramento – continua l’amministratore – si è svolto al di fuori del turno di lavoro utilizzando in modo improprio gli autocompattatori aziendali. Un chiaro abuso, aggravato dal fatto di aver bloccato il traffico stradale e di aver ignorato le buone pratiche richieste da Dusty per contenere l’emergenza pandemica. Non approviamo le modalità improprie dell’omaggio commemorativo, perché in netto contrasto con la nostra vision, e consideriamo un insulto che i nostri dipendenti abbiano partecipato a questa dubbia azione in abiti lavorativi brandizzati, esponendo l’azienda a critiche ingiuste e giudizi di valore scorretti, e soprattutto inesistenti».

“Tiziano Monaco risultava incensurato e lavorava per Dusty non per assunzione ma per passaggio diretto da aziende precedenti”

«A questo proposito – conclude Rossella Pezzino de Geronimo – teniamo a precisare che Tiziano Monaco risultava incensurato e che lavorava per Dusty, non tramite nostra assunzione bensì per passaggio immediato e diretto da aziende precedenti. Questo per sottolineare che le assunzioni e i passaggi diretti del personale vengono preceduti da un controllo su eventuali carichi pendenti legati a reati di mafia. Ci impegniamo ogni giorno per dimostrare le azioni positive che la nostra azienda mette in campo per lo sviluppo civile e la sostenibilità ambientale del territorio, non possiamo accettare che tutto ciò possa essere compromesso da risorse umane a cui Dusty offre un’indiscussa, incontrovertibile, dignità lavorativa».

G.G.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button