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Dubbi sulla morte di Gabriele, se ne occupa la Procura

Fiumefreddo- Ci ha sconvolti la notizia data ieri di Gabriele, il bambino di 5 anni morto annegato nel mare di Marina di Cottone.

In un attimo di distrazione dei genitori, il bambino si è avvicinato alla battigia e non è stato più trovato se non circa 10 minuti dopo, ormai morto, a 100 metri dalla riva, tra le braccia di un canoista, il quale lo ha portato sulla spiaggia, dove hanno avuto inizio le manovre di rianimazione.

Molti sono i dubbi in cui il sostituto procuratore della repubblica  vede incastrata la faccenda; non è chiaro come di tante persone presenti nessuno si sia accorto di niente e neanche il tempo impiegato dal 118, dopo la chiamata al centralino,  per  raggiungere il posto.

I soccorsi, una volta giunti in spiaggia, hanno trovato il bambino già in gravi condizioni, “con il polso debolissimo” così come ha raccontato un testimone, se non addirittura irreparabili, ed è per questo che avrebbero chiesto l’aiuto dell’elisoccorso, affinché potessero raggiungere prima possibile l’ospedale.

Nell’attesa, i soccorritori hanno provato ad intubarlo ma per il bambino non c’è stato niente da fare, era già in arrestato cardio-respiratorio. Dopo le diverse manovre di soccorso il bambino è stato dichiarato deceduto.

Il sostituto Procuratore Angelo Brugaletta deciderà proprio stamane se è opportuno o no fare l’autopsia sul corpo del piccolo Gabriele, poiché le cause della morte non sono ancora definite.

Le dinamiche  dell’incidente sembrano  invece piuttosto chiare; il bambino si sarebbe spostato verso la battigia per prendere un po’ di acqua con il suo secchiello, che dopo essergli sfuggito dalle mani sarebbe corso a riprendere, ed è in quel momento che un’onda l’avrebbe trascinato e portato a largo della costa.

Il padre di 34 anni, la madre di 30, con  la sorella di 10 anni non avrebbero mai pensato che un giornata così bella si potesse trasformare in un reale incubo. Hanno dichiarato ai carabinieri che Gabriele non era solito avvicinarsi alla battigia sen ala presenza di un adulto.

Stamane,mentre il medico legale Giuseppe Ragazzi, farà la sua ispezione cadaverica, continueranno le indagini di cui si sta occupando la Procura con l’ausilio dei Carabinieri del luogo.

Il corpicino del bimbo di soli 5 anni si trova adesso,da ieri,  nell’obitorio dell’ospedale Garibaldi.

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Redazione

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