fbpx
Cronache

Dpcm, ristoranti e bar chiusi alle 18:00. Conte: “Non abbiamo introdotto il coprifuoco”

Il Premier Giuseppe Conte firma, nella notte, il Decreto ministeriale del presidente del consiglio dei ministri con le nuove restrizioni anti Covid, che entreranno in vigore da domani e saranno valide fino al 24 novembre. “Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo analizzato- afferma Conte, in conferenza stampa-non ci possono lasciare indifferenti. Dobbiamo fare il possibile per proteggere salute ed economia. Di qui la necessità di misure più restrittive”.

Scongiurare lockdwon generalizzato

“L’obiettivo è chiaro-aggiunge- vogliamo tenere sotto controllo la curva epidemiologica perché solo così riusciremo a gestire la pandemia senza rimanerne sopraffatti. Ma questo significa offrire risposta efficiente e cure adeguate a tutti i cittadini e scongiurare lockdown generalizzato, il paese non può più permetterselo. Non abbiamo introdotto il coprifuoco, non è una parola che amiamo, ma raccomandiamo di muoversi solo per motivi di lavoro, salute studio e necessità e di non ricevere a casa persone che non siano del nucleo familiare”.

“Credito d’imposta per gli affitti commerciali. Sarà cancellata la seconda rata Imu”

Giuseppe Conte, inoltre, fa presente che: “I ristori arriveranno direttamente sul conto corrente dei diretti interessati con bonifico bancario dell’Agenzia delle Entrate”. “I nuovi indennizzi sono tutti aggiuntivi a quelli già in vigore-specifica- e confidiamo di andare in Gazzetta Ufficiale già martedì. Arriveranno nuovi contributi a fondo perduto. Ci sarà un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre. Verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre”.

Tutte le misure del DPCM

BAR E RISTORANTI. Rimane la misura di chiusura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie entro le ore 18:00. Il governo, però, consente ai ristoranti di restare aperti la domenica a pranzo, osservando nei festivi gli stessi orari dei giorni feriali.“L’apertura domenicale dei ristoranti può essere utile per limitare le riunioni familiari”. Fermo restando che al tavolo possono sedere massimo 4 persone, salvo siano tutti congiunti. Dopo le 18:00, invece, si potrà effettuare solo servizio d’asporto.

SPOSTAMENTI. Si “raccomanda fortemente” di “non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, eccetto che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”. Abolita, rispetto all’ultima bozza, la raccomandazione di non spostarsi “dal  Comune di residenza, domicilio o abitazione”.

SCUOLE: DIDATTICA DISTANZA. Nelle scuole superiori sarà possibile portare la didattica a distanza anche oltre il 75%. Nella versione definitiva, infatti, l’articolo è stato riscritto prevedendo “una quota pari almeno al 75% delle attività”.

SPORT, PISCINE, PALESTRE. Chiudono piscine e palestre. Ammesse l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

CINEMA E TEATRI. Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

CONCORSI.  Si potranno ancora svolgere i concorsi pubblici e privati. Nel testo del Dpcm è infatti saltato il divieto di svolgimento previsto nella bozza. Alla luce della lettera z dell’articolo 1, del testo circolato ieri, si afferma che “è sospeso lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione alla professione”.

ORDINANZE REGIONALI. Le misure previste dalle ordinanze regionali restano solo se più restrittive rispetto alle misure del dpcm. Resta il “coprifuoco” dalle 24:00 nelle Regioni in cui è stato deciso anche se la misura non c’è a livello nazionale, verrà rimosso solo se i governatori decidono in tal senso.

G.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker