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Dove non arriva l’amministrazione ci pensano i cittadini volenterosi

Sabato 27 febbraio alle ore 9.30, in piazza Dante, Legambiente, Mobilità sostenibile Catania ed i ragazzi del liceo scientifico Boggio Lera, si sono dati appuntamento per un evento volto a sensibilizzare i cittadini nei confronti del rispetto dell’ambiente e di cura del quartiere dove vivono o lavorano.

L’iniziativa denominata “Il giardino delle giuste e dei giusti” prevede, in un primo momento la pulizia del giardino davanti il Monastero del Benedettini, in un secondo momento la piantumazione di una ventina di alberelli donati per l’occasione dal corpo forestale. Gli alberi, nell’intento degli organizzatori, hanno un forte valore simbolico sia perché fungono da elemento di contrasto all’inquinamento atmosferico prodotto dai gas di scarico delle automobili di cui Catania è piena, sia perché verranno intitolati ad uomini che si sono contraddistinti per azioni probe o per meriti legati al rispetto dei principi di onestà e legalità.

Sabato, insieme ai cittadini catanesi residenti e non ed ai ragazzi di “Officine Culturali” ( associazione che si occupa delle visite guidate all’interno del monastero e che ha promesso di prendersi cura del giardino per il futuro) sarà presente il consigliere della Prima Circoscrizione Davide Ruffino, che ha contribuito fattivamente alla organizzazione dell’iniziativa.

“Le associazioni hanno avuto l’ok da parte dell’assessorato all’ambiente,- afferma Ruffino – ma l’impegno dell’amministrazione non può finire qui. Durante un sopralluogo con le associazioni ci siamo resi conto che le due fontanelle presenti in piazza non funzionano, che l’impianto di irrigazione è stato devastato e, cosa più grave, le “Terme Romane” presenti nella piazza di competenza della Regione Siciliana versano in condizioni di degrado assoluto. All’azione meritoria dei cittadini deve seguire un impegno serio da parte della amministrazione cui è affidata istituzionalmente la cura e la manutenzione del verde pubblico. Questo quartiere non può essere lasciato a se stesso anzi meriterebbe una attenzione particolare se la città vuole adottare strategie di incentivazione del turismo.”

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Redazione

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