fbpx
Cronache

Dottoressa aggredita al Vittorio, la Cgil chiede una soluzione

La Fp Cgil chiede una soluzione, rapida ed immediata, per la violenza che giorno dopo giorno sta imperversando negli ospedali siciliani.

“Non è più tollerabile che gli operatori sanitari, chiamati a svolgere un ruolo di grande responsabilità, siano destinatari di frequenti episodi di violenza”. Commenta così il Segretario Generale della Funzione Pubblica Cgil Sicilia, Gaetano Agliozzo, dopo l’ultimo, grave, fatto di cronaca di violenza al Vittorio Emanuele.

Una dottoressa del Pronto Soccorso, infatti, è stata presa a sprangate per futili motivi, forse per aver chiesto il rispetto dei turni.

L’appello di Fp Cgil

“Si tratta di un fenomeno ormai diffuso – aggiunge Agliozzo – al quale va trovata una rapida soluzione. Servono interventi immediati ed incisivi per restituire serenità e sicurezza alle strutture siciliane che operano, spesso, in contesti e condizioni di grande difficoltà e precarietà.

La Regione, l’Assessore alla Salute Razza, le Asp, i Prefetti, ma anche le Istituzioni locali, si adoperino con urgenza per mettere a punto un piano straordinario sull’intero territorio regionale a garanzia dell’incolumità pubblica dei medici, degli infermieri e di tutto il personale impegnato nei presidi sanitari, il cui disagio e la cui apprensione rischiano di intaccare anche la qualità delle prestazioni.

Funzione Pubblica Cgil, che esprime solidarietà e vicinanza al medico coinvolto nella vicenda, è seriamente preoccupata per il ripetersi di queste aggressioni nei confronti di chi lavora – conclude Agliozzo – che ha la sola colpa di essere l’interfaccia dell’utente, di essere il terminale di un sistema di organizzazione complessiva alle prese, oggettivamente, con criticità che vanno decisamente risolte”.

DS

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button