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Domusbet Catania continua la sua corsa battendo il Terracina

Pomeriggio di gala, gara da grande sfida. Domusbet Catania e Terracina nuovamente di fronte, l’ennesimo scontro tra le due formazioni più decorate, con Milano, del panorama italiano. Il classico del beachsoccer insomma con un motivo in più la conquista della testa della classifica del Girone Sud. Giocano in casa gli uomini di D’Amico, la spinta della bolgia del Guarnieri arma in più, ma rossazzurri tirati a lucido e bramosi di continuare la marcia mettendo un sigillo iper importante. Insomma confronti eccellenti anche sulla sabbia i due portieri azzurri Spada e Del Mestre, Platania e Chiavaro a mettere museruola a Palmacci e Savarese ed emozioni da ex per Corosiniti, con corsa e senso tattico a confronto per Palazzolo e Frainetti. Le scelte iniziali? Della Negra metteva dentro Del Mestre, in porta Corosiniti basso con Gabriel e Palazzolo esterni mentre davanti partiva Fred. D’Amico oltre a Spada tra i pali sceglieva Souza, Frainetti, Altobelli con Palmacci davanti.

Primi cinque minuti da battaglia, corsa pressing ma la Domusbet Catania giocava e creava prima con Gabriel, poi con Corosiniti e Fred ma Spada esaltava i suoi riflessi. Souza impegnava Del Mestre prima della girandola di cambi. Terracina però rispondeva alzando la pressione ma Del Mestre dimostrava freddezza parando su Savarese e Olleja. A Tre dal termine il break e double Terracina con Palmacci: situazione sbloccata da Palmacci che si procurava il libero centrale, un rigore praticamente, che trasformava e dopo pochi secondi in rovesciata volante bucava Del Mestre. Etnei che reagivano ma Spada era un muro su Fred e Corosiniti con quest’ultimo che mandava alle ortiche tutto solo davanti alla porta. la Domusbet pero’ non mollava e tirava su la testa mostrando la calma delle grandi squadre: Risvegli con la botta di Corosiniti che si riscattava a trenta secondi dalla fine riaprendo la partita con un libero perfetto, 2-1, prima del rigore netto su Fred con il brasiliano che bucava Spada, 2-2.

Ad inizio ripresa da bomba a bomba. Doccia fredda per Catania, perché’ Souza trovava un missile terra aria imparabile per Paterniti. La battaglia entrava nel vivo, in trincea Platania guidava la contesa mettendo museruola a Palmacci e suonando la carica. Chiavaro un minuto più tardi scaldava le mani di Spada e due minuti più tardi ancora il numero due sfiorava il palo. Catania pressava e Corosiniti si divorava il pareggio su un angolo perfetto. Mentre dove c’era l’errore arrivava la super parata di Spada su rovesciata di Zurlo. Ma Gabriel a tre dal termine tirava fuori la seconda sassata, dopo quella di ieri, stavolta al volo per il meritato 3-3.

Quattro minuti di studio nel terzo tempo, analisi e corsa ma nessuna emozione. A sette dalla fine assurda la punizione e libero concesso a Nassim ma il giocatore di Terracina sprecava. Minuti e attimi da sfruttare e decisivi. Catania era sul pezzo e c’era soprattutto Gabriel che inventava la torsione perfetta centrando l’angolo del sorpasso rossazzurro del 4-3. Della Negra buttava dentro Fred, Palazzolo e Maradona. Secondi di rabbia e forza, corsa e cuore: la Domusbet non mollava un centimetro con Palazzolo sugli scudi a trascinare. A novanta secondi il libero per Palmacci che per fortuna spediva alto. Il triplice fischio rappresentava liberazione vittoria per una Domusbet sontuosa che sbancava Terracina e staccava tutti per il primato solitario.

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Redazione

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