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Dissesto, il sindacato si prepara allo sciopero generale

L’altro ieri la CGIL catanese ha approvato un importante documento che non risparmia nessuno mentre si avvicina il momento dello sciopero generale. Ne abbiamo parlato con un membro del direttivo provinciale, Massimo Malerba.

Allora Malerba, come mai adesso la CGIL critica Bianco?

«Abbiamo fatto un’analisi accurata delle origini e delle conseguenze e dei rischi del dissesto. E abbiamo cercato di ricostruire il quadro delle responsabilità politiche e le abbiamo individuate nelle amministrazioni dell’ultimo ventennio. Tra queste, oltre Scapagnini e Stancanelli è del tutto evidente che ci sia anche Bianco».

Sì ma su Bianco avete calcato la mano…

«Abbiamo semplicemente ricostruito tutta questa fase storica basandoci sui documenti e anche sull’ascolto di figure esterne. L’altro ieri al direttivo abbiamo per esempio invitato un tecnico. È stato un bel momento per tutti noi di confronto consapevole».

Così avete silenziato tutti quelli che parlano di una CGIL pro Bianco!

«Non si tratta di silenziare nessuno. Al contrario, le voci critiche sono uno sprone quando però non sono interessate e strumentali. Però se parliamo del punto di vista della CGIL, che è frutto di un corpo collettivo, e allora il punto di vista, la posizione della CGIL è quella che si può leggere nel documento approvato quasi all’unanimità dal direttivo».

Chi ha votato contrario?

«Francamente non ricordo, ma poi che cosa importa!»

Ma come mai la CGIL solamente adesso si rende conto che qualcosa dell’amministrazione non ha funzionato?

«Beh, se avesse funzionato non saremmo a questo punto. Ma adesso, capite le responsabilità, dobbiamo guardare avanti, ed è questo che il gruppo dirigente della CGIL sta facendo a partire da Giacomo Rota, Claudio Longo, e stanti altri compagni e compagne».

Politicamente quali ripercussioni avrà questa posizione sul PD al quale qualcuno della CGIL fa parte?

«Nessuna. Nella CGIL ci sono iscritti di ogni partito. Ognuno da cittadino è libero di sostenere chi vuole. Anzi, che ben venga la partecipazione politica attiva da parte dei cittadini».

Sì, ok. Ma Valeria Sudano parla di area CGIL nel PD…

«Ma perché mai dovremmo interessarci a quello che dice Valeria Sudano?»

Appunto… Parliamo dello sciopero generale.

«Ecco, appunto! Lo sciopero è il più forte strumento d’azione sindacale. E dunque, in un momento così drammatico ed emergenziale è giusto che si metta in campo. Dovremmo coinvolgere tanti lavoratori e tanti cittadini e pensionati e spiegare le ragioni dello sciopero. Sono certo che anche assieme alle altre sigle saremo all’altezza».

Ma com’è finita invece con Landini? Ce la farà?

«Landini è l’unica candidatura in campo. Al momento non ce ne sono altre… e quindi al momento ce la fa!»

 

 

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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