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Dissesto. Bianco accusa, Stancanelli sorride e tace

Sul dissesto l'atto di accusa Bianco: "gestioni allegre del Centrodestra", Stancanelli non intende tornare più sulla questione.

Dissesto del Comune di Catania. L’atto di accusa Enzo Bianco: “gestioni allegre del Centrodestra”. Il sen, Raffaele Stancanelli, raggiunto telefonicamente, non intende tornare più sulla questione vista la sentenza della Corte dei Conti.

Le accuse di Enzo Bianco

In una nota l’ex sindaco Enzo Bianco esprime soddisfazione per le indagini della Guardia di Finanza sui conti del Comune e punta il dito contro l’amministrazione Stancanelli. “L’indagine potrà fare piena luce sulle cause che hanno condotto la città in dissesto”, fa sapere Enzo Bianco. L’ex sindaco ritiene che gli inquirenti potranno risalire a “com’è nato il buco di bilancio e i motivi per i quali il piano di rientro del 2013, attualmente in vigore, scritto e approvato dall’amministrazione Stancanelli-Bonaccorsi, non sia fondato su dati veri”.

Secondo l’ex sindaco, Raffaele Stancanelli sperperò le risorse della città con delle ‘gestioni allegre del centro destra’. Poi, secondo Bianco, l’amministrazione Stancanelli stilò un piano di rientro che si basava su ‘presupposti sbagliati’.

In particolare, Bianco accusa il suo predecessore di aver omesso “l’incidenza dei debiti fuori bilancio relativi ai contenzioni legali. Questi si sarebbero materializzati negli anni successivi al 2013 (il Piano prevedeva 8 milioni dilazionati in dieci anni, quando invece la cifra reale supera addirittura i 150 milioni). E non erano stati previsti i maggiori tagli statali e regionali che il Comune di Catania ha subito, ben 150 milioni per tutta la durata del Piano”.

Stancanelli: “Siamo abituati alle dichiarazioni di Bianco”

Visto l’atto di accusa di Enzo Bianco, la redazione de LUrlo dopo diversi tentativi è riuscita a raggiungere telefonicamente il sen. Raffaele Stancanelli. Attualmente fuori Catania, il predecessore di Enzo Bianco sorride sicuro del fatto suo nell’apprendere la notizia. E apostrofa: “Siamo abituati alle dichiarazioni di Bianco. Non intendo parlare di queste cose. C’è una sentenza della Corte dei Conti che dice tutto”.

La sentenza della Corte dei Conti sul dissesto

La sentenza a cui si riferisce il senatore Stancanelli è la n.32 del 20-12 2018. Al punto 4, i giudici riportano che “l’esame della documentazione in atti ha evidenziato che gli esercizi successivi al PRFP (riconoscimento debiti fuori bilancio n.d.r.) sono caratterizzati da un peggioramento del disavanzo di amministrazione.

[…] La sezione ha accertato un ulteriore disavanzo, non registrato nei documenti contabili, determinato dall’assenza  o sottostima nell’ambito del risultato d’amministrazione al 1° gennaio 2015 al 31/12/2015 e al 31/12/2016“.

La Corte dei Conti si riferisce, quindi al periodo in cui era sindaco Enzo Bianco. I giudici scrivono inoltre che “da luglio a dicembre 2017 sono emersi ulteriori debiti fuori bilancio per circa 22 milioni”.

Bianco nel chiudere la nota dice di attendere “che venga fatta piena luce in modo serio e approfondito” su chi ha portato al dissesto il Comune di Catania.

Dargli torto non si può. La città, infatti, aspetta di sapere chi è stato il suo carnefice.

 

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Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

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