fbpx
PoliticaSenza categoria

Dirigenti del Pd per una nuova idea di partito

Vogliono vivere una nuova idea di partito, confermando ufficiosamente quella scissione che il Pd ha vissuto in quest’ultimo periodo di crisi.

Alcuni dirigenti siciliani del Partito Democratico saranno a Roma, il 13 e il 14 ottobre, con Zingaretti, governatore della Regione Lazio. ” La sua idea di partito -spiegano- supera la vecchia dicotomia partito pesante-partito liquido sulla quale si è incartato il dibattito del PD in questi ultimi anni”.

Chi ha aderito

Il gruppo di dirigenti siciliani del Pd che hanno aderito sono: Angelo Villari , Concetta Raia, Luisa Albanella, Jacopo Torrisi, Salvatore Pesce , Ileana Licciardello, Pippo Glorioso, Giacomo Pulvirenti, Cristina Crispino, Luigi Sanfilippo , Agnese Campisi , Domenico Florio , Carolina Grosso, Alfredo Spinella, franco Tambone , Cosimo Marotta ,Vincenzo Lucifora , Angelo Petralia , Paolo Pennisi , Ezio Messina , Giuseppe Leonardi , Egidio Raiti , Lorenzo Costanzo e Francesco Distefano (Laburisti Pd Messina).

I comitati Piazza Grande per Cambiare

Oltre l’appuntamento di metà ottobre, i dirigenti hanno annunciato l’avviamento dei primi 20 comitati “Piazza grande per cambiare”.

I dirigenti sottolineano soprattutto la necessità di dire “basta ad un Pd che si è allontanato dalla sua gente e dai bisogni di chi soffre la crisi economica e sociale mentre i nostri circoli si svuotavano, e per ridare un vero significato all’agire del centro-sinistra”.

Il gruppo si richiama a valori quali “discontinuità, partecipazione, conoscenza, coinvolgimento”, ossia i valori di un Pd che si muove “a partire dai circoli e non dalle segreterie”, nato per “perseguire una societa piu giusta e coesa fondata sulla solidarietà, in cui la forbice tra chi ha e chi non ha si riduca notevolmente”.

Le parole d’ordine per ripartire, secondo i dirigenti sono: “Lavoro, accoglienza  ed Europa”.

“Bisogna perseguire- spiegano –  una eguaglianza concreta e diginità per il lavoro riscrivendone l’impianto e non crediamo che il Job’s Act sia andato in questa direzione.
Inoltre, on vogliamo cadere nell’ipocrisia di chi nega che il fenomeno migratorio incontrollato sia un problema specie per i territori più degradati del nostro Paese. Allo stesso tempo, combatteremo strenuamente la deriva razzista e violenta che questo Governo ha inaugurato con gli scioccanti gesti manifestati contro i passeggeri della nave Diciotti. L’accoglienza è un dovere umano.
È grottesca- concludono – la sfida che questo Governo ha lanciato all’Europa gettando le basi di una crisi economica senza precedenti. Bisogna avere rispetto degli altri membri dell’Unione e, civilmente, ricontrattare degli accordi comunitari che oggi ci strozzano. Trattativa e non urla scomposte che ad oggi hanno ottenuto il solo risultato di ritorsioni internazionali a tutti i livelli”.

DS

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.