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Differenze, guadagni e curiosità sui tornei di poker

Se siete appassionati di poker e volete scoprire qualche chicca sul funzionamento dei vari tornei, compresi i guadagni e le differenze tra le competizioni di poker tradizionali e virtuali siete nel posto giusto.

Iniziamo facendo una parentesi sul poker sportivo. È una modalità di poker che non viene considerata “d’azzardo”, poiché viene giocata in tornei. Va ricordato che, al di là dell’abilità di ogni giocatore, l’esito di una qualsiasi mano di poker è governato sempre dalla fortuna. Anche se un giocatore è dotato di abilità determinanti quali intuizione, studio e messa in atto di strategie e comportamenti, la distribuzione delle carte è pur sempre casuale.

Cos’è un torneo di poker? E come si svolge?

Quando si parla di poker, i tornei da prendere in considerazione sono davvero tanti, poiché non si tratta di un unico gioco. Parliamo ma di una famiglia molto numerosa di giochi, che comprende tante declinazioni, alcune più note, altre meno. Iniziamo dalla formula più conosciuta nell’ambito del poker, ovvero il Texas Hold’Em.

Il poker texano

La peculiarità del poker texano è la presenza di 5 carte comuni posizionate al centro del tavolo. Ogni giocatore deve usare quelle carte per formare la miglior combinazione con le altre 2 che ha in mano. Le carte comuni vengono mostrate in 3 fasi. Nella prima (Flop) vengono scoperte solo le prime 3 carte. Poi, nelle successive fasi, Turn e River, vengono rivelate le altre 2. Nella versione texana del poker, vi sono delle fasi di gioco distinte, dedicate alla raccolta delle varie puntate (qui un approfondimento). Ad inizio mano chi si trova alla sinistra del mazziere deve corrispondere il piccolo buio. Quest’ultimo, solitamente equivale alla metà del grande buio.  Il successivo giocatore è invece tenuto a pagare il grande buio ossia una puntata minima.

Nei tornei, tutti i partecipanti devono pagare un “ante”, che precede appunto le altre due puntate appena citate.
La mano di poker texano inizia con il mazziere che distribuisce le carte, due per ciascun giocatore. Il gioco prosegue con un giro di puntate, partendo dal primo giocatore alla sinistra del grande buio. Le mosse di cui ogni giocatore può servirsi a seconda delle carte che ha in mano e a quelle comuni sono diverse. C’è il passare (Check), lasciare il tavolo (Fold), rilanciare (Rise) aumentando la posta oppure vedere (Call) mettendo sul piatto le chips necessarie per pareggiare l’eventuale rialzo della posta. Chi vince? Il giocatore che nella fase detta Showdown cala la combinazione di carte di valore maggiore si aggiudica la vittoria.

I principali tornei di poker

Vi sono tanti tornei di poker, ognuno dei quali presenta caratteristiche differenti, sia all’interno delle sale da gioco tradizionali sia nei casinò virtuali. Tra i tornei di poker più conosciuti troviamo il Sit’n’Go. Quest’ultimo prevede il raggiungimento di una soglia minima di partecipanti, altrimenti non può essere avviato. È richiesto il pagamento di un buyin, con cui ogni giocatore ottiene lo stesso numero di chips.

Come suggerisce il nome, i tornei Sit’n’Go sono veloci. La partita si conclude quando rimane un solo giocatore.
Veniamo ai tornei Multitavolo, chiamati in questo modo perché il gioco si svolge spostandosi su più tavoli diversi. Così si andrà a sfoltire il numero dei partecipanti di volta in volta, fino all’ultimo tavolo, quello finale. Qui verrà decretato il campione della competizione. Anche la versione multitavolo richiede il pagamento del buyin iniziale da parte di ogni giocatore. È proprio una quota del buyin iniziale a finanziare il montepremi del torneo. Anche se vi sono delle formule di gioco per cui il montepremi è garantito a prescindere dal numero dei giocatori.

Tra le altre tipologie di tornei di poker vi è il torneo con opzione di rebuy. Questo prevede la possibilità di pagare un ulteriore buyin qualora si terminassero le chips necessarie per giocare.  Al contrario, il torneo noto con il nome di freeezout non prevede alcun rebuy, anzi, il giocatore che termina le chips viene eliminato dal tavolo senza possibilità di essere riammesso.

Tornei di poker online e tradizionali: che differenza c’è?

Nel processo di trasposizione tra la versione tradizionale e quella online, il poker non ha subito variazioni consistenti. La principale differenza sta nella facilità di accesso al gioco che il circuito online permette.
I casinò online propongono selezioni di tornei di ogni tipologia, ognuno dei quali varia in base all’orario, al buyin e al montepremi.

Come si gioca a poker online?

Giocare a poker in rete è una pratica molto semplice, basta registrarsi ad una piattaforma di gioco, effettuare l’accesso alla sezione giochi di proprio interesse e sedere al tavolo che si preferisce, scegliendo il torneo di proprio gradimento.

Attenzione: nel processo di scelta del portale di giochi al quale registrarsi, bisogna prestare attenzione a determinati elementi, che indicano la “salubrità” della piattaforma e, di conseguenza, l’affidabilità del gestore del sito. Occorre innanzitutto individuare la presenza del logo ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS), che certifica i portali regolarmente in possesso della concessione. In secondo luogo, sul sito devono essere presenti i regolamenti dei giochi proposti, i termini e le condizioni per potervi partecipare, sezioni di approfondimento quali faq, ecc ed ogni informazione deve essere riportata in modo trasparente, così da permettere agli uenti di giocare consapevolmente.

Curiosità: è interessante far notare che la raccolta destinata ad alimentare i montepremi dei tornei di poker online non può essere inferiore all’80% (anche se varia di torneo in torneo). In effetti, questo valore può variare al punto di superare il 95%, dimostrando che alcuni tornei restituiscono ai giocatori quasi l’intero importo raccolto sotto forma di vincite.

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Redazione

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